Bruschetta autunnale tartufata

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Ho una completa adorazione per le bruschette: una base di pane fragrante, grigliato a dovere, fino a sentirne il leggero retrogusto di affumicato, è il comodo letto per le più svariate combinazioni da completare in base alla stagionalità dei prodotti.

In estate preferisco una dadolata di pomodoro, condita con pezzetti di aglio, basilico, sale e olio, a cui posso aggiungere a seconda dei momenti anche pezzetti di peperoncino, zenzero grattugiato, buccia di limone rendendo la classica bruschetta all’italiana un divertente remix speziato. Un’altra versione che adoro sono le bruschette con una base di ricotta completata con melanzane a funghetto; o alici marinate e pomodorini, o ancora una semplice bruschetta con un  filo di olio novello, pepe e peperoncino in polvere, da servire con scaglie di grana e olive fritte.

In generale le variazioni delle bruschette sono infinite, se oltre ai diversi topping si aggiunge la scelta variegata della tipologia di pane. Per la ricetta di oggi ho scelto un pane integrale ai semi di chia, che ben si sposa con i gusti più ricercati del cavolo rosso sfumato con la soia al tartufo in abbinamento a funghi insaporiti da purè di bianchetti, il cui gusto è ammorbidito da scaglie di grana. Il risultato è una bruschetta piacevole, nuova e con l’autunno dentro.

Per questa ricetta ho utilizzato i prodotti di Urbani Tartufi, che ringrazio per il gentile omaggio.

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INGREDIENTI PER BRUSCHETTA AUTUNNALE TARTUFATA
  • 8 fettine di pane integrale ai semi di chia
  • 250 gr di cavolo viola
  • 200 gr di funghi misti
  • olio q.b
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di soia al tartufo
  • 2 cucchiaini di purè di tartufi bianchetti
  • scaglie di grana
PREPARAZIONE
  • Bruschetta il pane da entrambi i lati.
  • Taglia a listarelle le foglie di cavolo viola e falle saltare in una padella rovente. Aggiungi la soia al tartufo e spadella qualche minuto.
  • Taglia i funghi e ripassali in una padella con un filo di olio e l’aglio. A fuoco spento aggiungi il purè di tartufo e mescola bene per far amalgamare i sapori.
  • Ricava delle scaglie di grana e tieni da parte. Spezzetta il prezzemolo fresco.
  • Monta le bruschette: sistema su ciascuna bruschetta un letto di cavolo viola, il trito di funghi, aggiungi le scaglie di grana e il prezzemolo tritato.
  • Servi subito.

#lasocialricetta Capunti di grano arso con zucca e cardoncelli

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#lasocialricetta nasce quasi d’impulso. Avevo dentro di me l’esigenza di riempire e di far entrare materialmente in questo blog nuove persone, nuove ricette, che mi somigliassero, ma anche no. In questi anni da food-social-victim ho guardato e ammirato non so quante foto, non so quante immagini di mani, di impasti, di sorrisi. Mani che sfiorano un piatto, che trattengono fruste, che spianano crostate.

Sono ricette, eppure dietro ci sono persone.

Persone -che come me-  amano senza limiti la cucina. Lo sento, lo avverto a pelle, non so spiegarlo meglio a parole. Alcune immagini mi catturano,  mi fanno sentire quanta dedizione e quanto amore c’è dietro. Oggi arriva #lasocialricetta n.2… e sento che  nemmeno questa volta mi sono sbagliata!

Ho chiesto a @totta1964 che seguo da un po’ su Instagram di inviarmi una sua ricetta, di quelle senza effetti speciali. Pure e autentiche. Quelle che piacciono ad Erbacipollina. Le ho chiesto di buttare giù qualche riga e le sono davvero grata dell’entusiasmo (il mio vacilla da un po’) col quale mi ha risposto e che ringrazio davvero di cuore! La ricetta che ha preparato è in tema autunnale  e di chiara derivazione pugliese: sono i capunti di grano arso con zucca e cardoncelli. 

Ciao, sono @totta1964 .Nata e cresciuta a Napoli (ci tengo moltissimo) vivo da anni a Bari.
Cucino da sempre con grande passione, avevo 7 anni e già preparavo ricette “da grande” e non ho mai smesso… Sono fissata per le materie prime, penso che la riuscita di un piatto sia legata in primis all’eccellenza degli ingredienti. Un aneddoto simpatico è legato alle mie crepes suzette, ho ricevuto una proposta di matrimonio quando avevo 18 anni perché l’invitato si innamorò di questo piatto… Rifiutato, ovviamente!
Ho una cucina molto personale, con ricette provenienti da varie regioni, dalla cucina internazion20160829_211434ale e dalla tradizione familiare, molto ricca perché mia madre amava molto dare grandi e memorabili cene a buffet con almeno 30 portate….😂
Amo la tradizione ma mi piace sperimentare ed uscire dagli schemi, ultimamente cucino ad istinto, nel senso che non seguo più fedelmente la ricetta ma assorbo e rielaboro, sinora sempre con successo 😆

INGREDIENTI PER CAPUNTI DI GRANO ARSO CON ZUCCA E CARDONCELLI

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  • Capunti di grano arso 320 gr (se freschi 500 gr)
  • 350 gr di zucca già pulita e tagliata a quadrotti
  • 350 gr funghi cardoncelli
  • 200 gr macinato di suino
  • 1 scalogno
  • Qualche datterino
  • Sale, pepe, peperoncino
  • una manciata di prezzemolo
  • Vino bianco secco q.b. (io usato cognac)
  • Olio extra vergine di olivaAffettate sottilmente lo scalogno e stufatelo in un ampio tegame per alcuni minuti con due cucchiai di olio ed un filino d’acqua. Unire in sequenza ( 5 minuti di distanza) la zucca, i funghi affettati grossolanamente e un pizzico di sale. Dopo altri 5 minuti, unire altre due cucchiai di olio e la carne macinata. Regola di sale e pepe. Sgranate bene la carne e sfumate con mezzo bicchiere di vino e terminate la cottura. Unire la pasta (al dente, mi raccomando) nel tegame e far saltare qualche minuto a fuoco vivace, unendo un pizzico di peperoncino se piace, qualche datterino tagliato a metà, abbondante prezzemolo tritato al momento ed un giro di olio extravergine di oliva a crudo.

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Gli sporcamuss di Dino

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Un dolcetto tipico barese semplice quanto amorevole –gli sporcamuss – quadrati di pasta sfoglia farciti con crema pasticciera, spolverati con una neve fitta fitta di zucchero a velo e da gustare caldi caldi.

Li avevo assaggiati tempo fa in una trattoria barese ed avevano fatto subito breccia nel mio cuore, tant’è che gli avevo archiviati nelle “ricette da rifare” aspettando che arrivasse l’illuminazione. Quella lucina si è accesa in una instastories qualche giorno fa: è cosi che sono nati gli sporcamuss di Dino, la ricetta con la quale inauguro #lasocialricetta,  ricette beccate sul web e che voglio finiscano sulle pagine di Erbacipollina!

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In realtà non ho chiesto la ricetta, ho cercato di replicare a modo mio quella magia che avevo sbirciato dallo schermo di un telefono (sull’account IG di Melania @la_mela) …e credo mi sia bastata! Ok, per non sbagliare, ho seguito le indicazioni degli sporcamuss di Nunzia Bellomo. Insomma la ricetta è frutto di una condivisione e non potevo tenerla solo per me!

La ricetta della crema pasticciera è quella definitiva, quella che -tra le infinite che ho provato -supera il mio giudizio: densa, dolce e amorevolmente cremosa, fatta di latte, zucchero, tuorli, farina e buccia di limone. E’ adorabile!

INGREDIENTI PER GLI SPORCAMUSS DI DINO

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

Per la crema pasticciera

  • 500 ml di latte
  • la buccia di un limone
  • 75 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 4 tuorli

Per la finitura

  • zucchero a velo q.b.

Preparazione

  • Prepara la crema: sbatti bene i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata. Metti a bollire il latte con la buccia del limone. (Per rilasciare l’aroma del limone lascio con un anticipo di almeno mezz’ora la buccia nel latte). Poi versa il latte a filo e mescola bene con una frusta. Sposta il composto in una casseruola e mantenendo la fiamma dolce, porta ad ebollizione, calcola qualche minuto di cottura, poi spegni.
  • Rovescia la crema in una ciotola e copri (a contatto) con un foglio di carta forno leggermente imburrato.
  • Ritaglia dalla pasta sfoglia dei quadrati 5 cm X 5 cm.
  • Spennella con tuorlo di uovo ben sbattuto emulsionato con un 1 cucchiaio di latte e poi spostali delicatamente su una leccarda.
  • Fai cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti, o fino a quando i quadrati non risultano ben dorati.
  • Con un coltello dividi a metà ciascun quadrratino di sfoglia, farcisci con un cucchiaino abbondante di crema pasticciera. Spolvera con abbondante zucchero al velo.
  • Sposta in forno qualche minuto a 180 gradi prima di servire: vanno mangiati caldi caldi!

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#pinkisgood Cubotti di tonno ai semi di papavero con verdurine alla curcuma

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Cosa è #pinkisgood?

Pink is Good” (pinkisgood.it)è il progetto della Fondazione Veronesi dedicato alla ricerca e alla lotta contro il tumore al seno. Diverse aziende -tra cui Guardini– sostengono il progetto con operazioni che sanno di buono e di bello.

Guardini e la special edition #pinkisgood

Ottobre è il mese istituito per la lotta al tumore al seno e Guardini – azienda italiana leader in stampi e accessori per il forno- crea una linea speciale di stampi rosa. La Special Edition “Pink is good” sarà in vendita a partire da ottobre, mese della prevenzione e parte del ricavato delle vendite verrà devoluto a favore di “Pink is good” e del lavoro dei ricercatori della Fondazione Veronesi.

 

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Cosa c’entro io?

In occasione del lancio di questa meravigliosa linea, sono stata “reclutata” nell’iniziativa  “Cucina pink, cucina good”: un contest a colpi di mestolo e creatività che coinvolgerà i food blogger testimonial del brand con la creazione di una ricetta  nella direzione di una cucina sana e naturale.

*Ho realizzato dei cubetti di tonno ai semi di papavero con verdurine alla curcuma. 

Cucina sana e naturale

La prevenzione comincia anche da tavola con una sana alimentazione e preferendo alimenti ritenuti salutari per l’insorgenza di malattie gravi come verdure, pesce, frutta e cereali; aglio, frutti di bosco, sugo di pomodoro e curcuma, olio exravergine di oliva, frutti oleosi (olive, mandorle, noci e nocciole)

Puoi scaricare qui Le Linee Guida della Sana Alimentazione della Fondazione Veronesi, previa registrazione.

La nostra ricetta❤

E poi la ricetta è nata. Ho scelto un antipasto (portata che io adoro), ho scelto il pesce (che venero), ho scelto le verdure dell’autunno (stagione che mi spoglia ). Ho scelto di regalare un po’ di me alle donne che credono nel potere della condivisione. Ho scelto lo stampo quadrato GUARDINI da 25 cm, indispensabile e utile in cucina sia per le preparazioni dolci che salate.
Sono felice e commossa di poter fare del bene con la mia passione per la cucina. E’ un piccolo contributo il mio, ma per me è importante.
Spero di riuscire a donare un po’ di quel che sento.

Questa ricetta, insieme alle altre, verrà raccolta in un pratico ricettario PDF scaricabile sul sito http://www.guardini.com

Vi lascio la ricetta dei CUBOTTI DI TONNO AI SEMI DI PAPAVERO CON VERDURINE ALLA CURCUMA.

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Ingredienti:

  • 300 gr di filetto di tonno fresco
  • 100 gr di champignon
  • 100 gr di zucca
  • 100 gr di cavolfiore
  • Olio al limone q.b.
  • Olio extravergine di oliva
  • 50 gr. Semi di papavero
  • 1 cucchiaino di curcuma

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Preparazione

Dividete il tonno con l’aiuto di un coltello affilato in cubotti regolari. Irrorate il tonno con un filo di olio al limone e ricoprite ciascun cubotto con i semi di papavero facendoli aderire su tutti i lati. Spostate i cubotti nella teglia ricoperta di carta forno e mettete in frigorifero.

Nel frattempo occupatevi  delle verdure: eliminate la parte terrosa dei funghi champignon e puliteli da eventuali residui di terra con un panno umido e divideteli a metà, dividete la zucca a tocchetti e rifilate le cimette di cavolfiore.

Spadellate per qualche minuto in una padella rovente antiaderente le verdure, in modo da sigillarle.

In una piccola terrina mettete dell’olio e un cucchiaino di curcuma, mescolate bene. Immergete parte delle verdure in questo condimento e posizionatele all’interno della teglia. Adagiate il resto delle verdure.

Spostate in forno a 180 gradi per circa 20 minuti in forno preriscaldato.

Impiatta e irrora con un filo di olio al limone.

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Torta soffice di mele, prugne secche e whisky

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Con il blog vado a braccio. Cosi come quello che preparo. Mi guidano le stagioni, la dispensa, le mie voglie. Il mio blog ha in fondo un animo pacatamente ribelle, non ama troppo programmare, è uno spazio che accoglie i miei pensieri senza che io debba chiedergli il permesso.

Sto crescendo, sto affinando il mio gusto, sto imparando a rispettare i prodotti.

In cucina tutto mi viene facile: tolgo e non aggiungo, faccio un passo indietro, assecondo i miei gusti. E ho imparato a giocare con le parole, a farle incastrare in mini racconti che seguono l’altalena della mia vita. Dare concretezza ai miei pensieri volatili, fermarli e poi vederli vivere in un segno mi fa stare meglio. E questo è l’importante.

Non so dove concretamente un giorno mi porterà tutto questo. Io spero lontano. Ma vi giuro che anche cosi, io sento che sto andando lontano.

Dal cuore, GRAZIE a quelli che credono in me.

La ricetta parte parte da un regalo: una shopper con dentro bustine di prugne essiccate, che io tenuto ferme in attesa che qualcosa di buono potesse nascere. Ed è nata una meravigliosa torta soffice di mele, prugne secche e whisky.

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INGREDIENTI PER TORTA SOFFICE DI MELE PRUGNE SECCHE E WHISKY

  • 200 gr di farina
  • 8 gr di lievito vanigliato
  • 3 uova
  • 100 gr di burro
  • 115 gr di zucchero
  • 500 gr di mele
  • 100 gr di prugne secche
  • 80 ml di whisky
  • Un pizzico di sale
  • Buccia di limone q.b.
  • Cannella q.b.

PREPARAZIONE

  • Sbucciare le mele e affettarle, spezzettare le prugne, spostare il tutto in una boule, aggiungere la buccia di limone, la cannella e il  whisky, mescolare e lasciare macerare.
  • Lavorare in una ciotola le uova e lo zucchero fino a farlo diventare un composto chiaro e spumoso, aggiungere a filo il burro sciolto a bagnomaria e incorporare la farina setacciata con il lievito, lavorando il composto mantenendo la velocità delle fruste molto bassa.
  • Uniew le mele, le prugne e il liquido di macerazione e amalgamaew il tutto con una spatola.
  • Trasferire il composto in una teglia da 24 cm imburrata e infarinata e cuocere a 180 gradi in forno preriscaldato per 40 minuti.
  • Sfornare, lasciare intiepidire e spolverare con abbondante zucchero  a velo.

Focaccia dolce di prugne

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Mi capita spesso di salvare dei link che scorrono nella newsfeed facebook quando sono da mobile. “Se rinasco”era il titolo. Un condizionale imperfetto, un presente indicativo stridente.  Mi capita di pronunciare”se rinasco”, in alcuni momenti, con la voce saccente, come a dirmi “vita, la prossima volta non mi freghi”.

Eppure, se rinasco, la vita saprebbe ancora una volta come prendermi in giro. Lo so perché in fondo io non riesco ad immaginarmi in una forma diversa da quella che sono, anche nei momenti in cui mi sento brutta…brutta dentro intendo.

Capitano quei momenti. Capitano perché hai immaginato una cosa e ne è venuta fuori un’altra. Perché hai dato per scontato cose, che scontate non lo erano per niente. Perché capita di pensare che qualcosa ti sia dovuto, e invece no, non ti è dovuto un bel niente.

E allora devi lavorare il doppio per lenire quelle bruciature, per superarli quei dannati, logoranti momenti brutti e pensare che loro, si, anche loro, nascondono una risorsa.
La mia risorsa.

E di risorse io ne trovo anche in una focaccia.

Questa è una focaccia non focaccia,  è un impasto molto simile al panbrioche; l’odore che sprigionerà dal forno vi ripagherà del tempo speso ad impastare: l’odore di focaccia dolce alle prugne che esce dal forno.❤

Ideale per colazione o perfetta per un brunch, da mangiare appena intiepidita.

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INGREDIENTI per FOCACCIA DOLCE DI PRUGNE

  • 500 gr di farina
  • 100 ml di acqua
  • 5 gr di lievito secco
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • buccia di limone

per la guarnizione

  • 1 kg di prugne
  • 4 cucchiai di zucchero
  • cannella q.b.

PREPARAZIONE

  • Metti in un ciotola la farina setacciata, aggiungi la buccia di limone e il lievito secco.
  • In un contenitore inserisci le uova, il burro sciolto, il sale, l’acqua e batti leggermente con una forchetta.
  • Unisci gradualmente il composto liquido alla farina. Poi lavora sulla spianatoia fino a formare un impasto liscio ed omogeneo, che non attacchi al piano di lavoro. Sposta l’impasto in una ciotola e fai lievitare fino al raddoppio.
  • Imburra leggermente una teglia grande da forno (o due teglie più  piccole) e trasferisci l’impasto, stendilo adagiandolo lungo le pareti con le mani leggermente inumidite.
  • Sistema le prugne sulla focaccia focaccia-di-prugneprecedentemente denocciolate e tagliate in quarti.
  • Spolvera lo zucchero e la cannella e lascia lievitare altri 30 minuti.
  • Inforna per 35 minuti a 180 gradi.
  • Sforna e servi leggermente intiepidita.focaccia-di-prugne3