Biscotti al cocco (Honest Christmas cookies)

Un progetto nato al volo: una mail e l’invito a biscottare.

16 ricette di biscotti targate Honest Cooking che potrete leggere qui e scaricare in un comodo ebook solo dopo esservi iscritti alla newsletter di HC (avete tempo fino al 24 dicembre!)

16 blogger per 16 ricette di biscotti, 1 stampo furbo Dmail e con dentro il Natale.

Su Dmail -idee utili e introvabili- trovi davvero un mondo idee alla portata di un clic!

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Non potevo certo rifiutare. Ho fatto il conto con quello che avevo in dispensa, ho realizzato che c’era una ricetta su un piccolo libretto di ricette per Natale che aspettava di essere trasformata in candidi e gustosi biscotti e mi sono detta è arrivato il momento giusto.

Sono nati  così i miei biscotti del Natale: deliziosi biscotti con una frolla al cocco, delicati e amorevoli, sono perfetti da accompagnare con una cioccolata calda, un thè o una tisana, da conservare in una latta a tema natalizio e tenere a portata di mano per allietare dolcemente i giorni di festa.

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INGREDIENTI BISCOTTI AL COCCO 

  • 275 gr di farina
  • 150 gr di farina di cocco
  • 125 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 150 gr di burro freddo a pezzetti
  • un pizzico di sale
  • 8 gr di lievito per dolci

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PREPARAZIONE

Unisci in una ciotola la farina, la farina di cocco, il lievito e un pizzico di sale. Aggiungi il burro a pezzetti e lavora il composto con le mani formando delle briciole. Aggiungi 2 uova e lavora il composto fino a formare un panetto.
Sposta il panetto fra due fogli di carta forno (e spolvera ulteriore farina di cocco) e con l’aiuto di un matterello stendilo in un rettangolo.
Elimina il foglio di carta forno e sistema al di sopra della frolla lo stampo esercitando una leggera pressione, ripassa con un matterello. Sposta i biscottini su una leccarda ricoperta con carta forno.
Cuoci i biscotti al cocco per 10/12 minuti a 170 gradi.
Sposta su una gratella e lasciali raffreddare.

I miei Christmas food

Per me il Natale non è mai stato lucine, presepi, alberi di Natale, bambinelli. O meglio non ho mai vissuto il mio soul natalizio sotto questa prospettiva. Il Natale io lo associo a momenti di pasteggio, a tavole imbandite, a cesti di prodotti,  cibo da condividere, da provare, da regalare. Una passione e un’ossessione insieme. Ho pensato di ripercorrere il mio Natale pensando ai miei Christmas food, quelli a cui sono affezionata, quelli che fanno veramente il mio Natale.

  1. Il salmone affumicato. Non c’è Natale senza le vintagissime farfalle con il salmone (in fondo vi lascio la ricetta), quelle con la panna, quelle che fanno tanto anni 90. O il crostino. Con il salmone ovviamente. Rigorosamente con il burro.
  2. Sullo sfondo ci sono i dolci tradizionali.  Cartellate, calzoncini ripieni di ceci cacao e cannella da condire al momento con il miele fuso, mandorle atterrate, mandorle pralinate, cantucci. Un rituale di preparazione annuale con tanto di tour de force concentrato.
  3. I fichi secchi. Quelli con la mandorla. Anche se la mia massima aspirazione è quella di averli fatti in casa, conservati nella foglia di fico, con semi di finocchio e alloro.
  4. L’ananas e il lici. Nuovo retaggio anni novanta, quello per cui a Natale ci dovevano essere frutti esotici – nel frattempo l’avocado ha cambiato strada-.
  5. I torroncini Borriello di S. Marco. Quelli con l’incarto bianco o giallo.
  6. Il Bayles. Il primo alcoolico concesso in casa perchè tanto è leggero e non è un vero alcoolico…
  7. Frutta secca. Nocciole, noccioline e soprattutto gli anacardi (questi sconosciuti!)
  8. Il pandoro farcito.  Con la crema al mascarpone, con la ricetta da gastrofissata con uova pastorizzate (sotto la ricetta).
  9. L’insalata di cavolo rinforzata. Con il tonno, le olive, i sott’oli e il cavolo appunto.
  10. Gli amaretti morbidi. Che se sono fortunata qualcuno ricorda di portarmeli anche dopo le feste.

Lista dei desideri

  1. Biscotti decorati. Sogno di avere la pazienza di maneggiare la pasta di zucchero senza imprecare Santa Claus.
  2. Pandoro homemade. Di sfornare un pandoro che solo nel nome ricordi di essere un lievitato.
  3. Brunch. Di festeggiare il mio Natale allestendo un brunch ascoltando in sottofondo un coro gospel.

 

RICETTA FARFALLE CON IL SALMONE

farfalle penne e salmone - Copia

INGREDIENTI

  • 320 gr di farfalle
  • 200 gr di salmone affumicato
  • 1 cipolla bianca
  • 2 cucchiai di olio q.b.
  • burro 20 gr
  • 1 confezione di panna da cucina
  • prezzemolo q.b.
  • pepe
  • parmigiano a piacere
  • prosecco o grappa per sfumare

PREPARAZIONE

  • Taglia a cubetti la cipolla e falla soffriggere lentamente nell’olio e nel burro, aggiungendo all’occorrenza dell’acqua.
  • Nel frattempo cala la pasta in acqua bollente salata (il tempo di cottura previsto è di circa 15 minuti).
  • Taglia a striscioline il salmone e aggiungilo alla cipolla soffritta : la cottura del salmone sarà brevissima, il tempo di prendere calore.
  • Sfuma con il prosecco o con la grappa.
  • Spegni e aggiungi la panna.
  • Scola le farfalle, rovesciale nel condimento e amalgama. Aggiungi prezzemolo tritato e pepe.
  • Se ti piace aggiungi anche il parmigiano.

 

CREMA AL TIRAMISU’ CON UOVA PASTORIZZATE

La ricetta è di Palma d’Onofrio

  • 250 gr di mascarpone
  • 250 gr di panna fresca
  • 90 gr di tuorli (circa 5 tuorli)
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di acqua
  • 1 bacca di vaniglia (o vanillina)

Portare acqua e zucchero a 121 gradi (vedrai delle bollicine sulla superficie dell’acqua), versare sui tuorli di uovo mentre stanno montando (aiutarsi con un frustino elettrico), montare fino ad ottenere un composto spumoso e farlo raffreddare.

Montare insieme mascarpone e panna e poi amalgamarli alla montata di uova).

Il composto è utile a farcire un pandoro. Io preparo una bagna al rum. Taglio  in 8 fette il pandoro, inumidisco leggermente spennellando la bagna e spalmo la crema al mascarpone accoppiando due fette per volta.

Monto il pandoro disponendo le fette sfalsate. Decoro con zucchero a velo e confettini.

La ricetta dei mostaccioli al vincotto

Questa è la mia versione dei mostaccioli – una sorta di  biscotti di tradizione a base di uova, farina, cacao e vincotto -, la cui ricetta è stata ferma per anni sull’agendina di casa fino allo scorso anno. Quest’anno ho giocato d’anticipo cosi da poter mettere la ricetta anche sul blog.

Il sapore dei mostaccioli è reso particolare dalla presenza del vincotto che assieme al cacao conferiscono il colore scuro di questo biscotto dalla forma romboidale. Un mix di cannella, mandorle e zeste di limone lo rendono speciale e la semiglassatura al cioccolato bianco regala una spinta amorevolmente dolce. Quest’ultima è una mia concessione, per il resto la ricetta del mostacciolo è very traditional. 😉

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Trovo adorabile mangiare un mostacciolo di fronte al camino acceso seguito da un goccino di nocino…fossi in voi proverei.

Mi sento di dire che l’unica accortezza è rispetto alla cottura: la superficie dei mostaccioli deve restare leggermente morbida altrimenti il risultato è un biscotto duro. Per il resto: si può fare! 🙂

Se preferisci puoi lavorare il composto direttamente in una ciotola o usare il tuo elettrodomestico di fiducia! ❤

INGREDIENTI PER MOSTACCIOLI

  • 500 gr di farina
  • 1 uovo
  • 200 gr di zucchero
  • 65 gr di burro (o olio)
  • 1 bicchierino di liquore (io Grand Marnier)
  • 50 gr di gocce di cioccolato
  • 50 gr di cacao amaro
  • limone
  • cannella q.b.
  • 150 gr di mandorle tostate
  • 100 ml di vincotto
  • Mezzo bicchiere di latte
  • 1 bustina di lievito

200 gr di cioccolato bianco per glassare

PREPARAZIONE

  • Trita grossolanamente le mandorle e tieni da parte.
  • Sciogli la bustina di lievito nel latte.
  • Disponi la farina a fontana, aggiungi l’uovo all’interno, il burro ammorbidito e comincia a lavorare il composto. Aggiungi una parte di latte per rendere l’impasto più umido e incorpora le mandorle, le gocce di cioccolato, la buccia di limone, il cacao, la cannella e il liquore. Incorpora anche il vincotto e lavora il composto velocemente come se lavorassi una frolla.
  • Lascia riposare il composto per mezz’ora: il risultato è un impasto dalla consistenza liscia e vellutata.
  • Dividi l’impasto in due. Spolvera farina sul piano, stendi ciascun pezzo in due rettangoli e poi ricava delle strisce alte 4 cm da cui con tagli obliqui ricaverai i mostaccioli.
  • Sposta i mostaccioli su una teglia ricoperta con carta forno e fai cuocere per 15 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.
  • Sposta i mostaccioli su una gratella e continua ad infornare.
  • Sciogli a bagno maria il cioccolato bianco e con movimenti a zig zag di una frusta fai cadere il cioccolato sui mostaccioli.
  • Fai asciugare e gusta! 🙂

La ricetta delle cartellate

Lo scorso anno ho scritto un post sul pomeriggio delle cartellate, un post senza una ricetta. Volevo essere precisa nelle quantità e restituire una ricetta  delle cartellate quanto più fedele a quella di casa, quest’anno credo di esserci riuscita.

Un impasto a base di uova, farina e olio profumato da una punta di cannella diventa una rosa di pasta con vuoti e pieni dove far colare miele fuso: una cartellata bianca, candida e delicata.

Io le ho sempre conosciute cosi. Sono una declinazione più ricca delle più popolari “cartellate nere” ripassate nel vincotto, il cui impasto è a base di vino bianco (che per altro io adoro per la proprietà de “l’erba del vicino è sempre più verde”).

Più in là seguitemi sulla mia fanpage in modo che possiate seguire le cartellate 2015 live! http://www.facebook.com/erbacipollina

cartellate

Sono onesta nel dirvi che non mi sono mai cimentata da sola, io ho sempre fatto da assistente a mia madre, ma vi lascio alcuni tip per non sbagliare e ricavare delle cartellate perfette!

Ho indicato anche le misure della sfoglia indicative a ricavare delle cartellate di una dimensione media, ma nulla vieta di farle più piccole  o più grandi.

INGREDIENTI PER CARTELLATE

  • 5 uova
  • 650 gr di farina
  • 50 gr di olio
  • 50 gr di zucchero
  • un pizzico di cannella
  • 2 cucchiai di grappa o altro liquore secco
  • un pizzico di sale
  • una punta di un cucchiaino di lievito
  • olio per friggere
  • miele per condire 

PREPARAZIONE

  • In una ciotola montare le uova con lo zucchero e tenere da parte.
  • Formare una fontana con la farina setacciata, spostare il composto di uova al centro, aggiungere l’olio, la cannella, un pizzico di sale, il liquore, il lievito e amalgamare gli ingredienti fino a formare un composto omogeneo e liscio.
  • Lasciare riposare l’impasto sulla spianatoia coperto da una ciotola rovesciata per 30 minuti.
  • Riprendere l’impasto e ricavare delle sfoglie con l’aiuto di una sfogliatrice o di una macchinetta della pasta. Attenzione: devi ripassare più volte le sfoglie come se lavorassi una comune sfoglia di pasta all’uovo, ma non aggiungere farina! Le sfoglie devono avere la giusta umidità per procedere all'”attacco” delle cartellate perchè se fossero troppo asciutte questa operazione risulterebbe difficoltosa.
  • Una volta ricavate delle sfoglie di 30/35 cm di lunghezza, con la rotella dentellata rifilare il perimetro e ricavare delle strisce della larghezza di circa 2,5 cm. Pizzicare le strisce con l’aiuto del pollice e dell’indice a creare degli occhielli che vanno poi attorcigliati in una spirale. Spostare le cartellate su un vassoio (durante questa fase le cartellate asciugheranno e assumeranno una consistenza più asciutta)
  • Continuare allo stesso modo fino ad esaurimento dell’impasto. I ritagli vanno sempre conservati sotto un piatto e poi reimpastati.
  • Friggere le cartellate da entrambi i lati per pochi minuti fino a doratura, scolarle su carta assorbente posizionandole capovolte.
  • Condire le cartellate volta per volta solo al momento di servire con miele fuso.

 

 

Lasagna al brodo (e pensiamo al Natale)

Il count-down al Natale è cominciato da un pezzo.  Mi riprometto ogni anno di preparare il mio personale calendario dell’Avvento. Mi riprometto di cambiare l’ albero di Natale e immancabilmente preparo – lo stesso – a ridosso del  25 dicembre – se lo preparo -. Tiro fuori i miei “gingilli” natalizi quando quei fili aggrovigliati di luci riposti nello scatolone del Natale richiamano di voler risplendere.  E le luci, che si muovono freneticamente, mi piacciono. Mi piacciono perchè in fin fondo mi sento come quelle goccioline di vetro attaccate a un filo nel loro essere cosi vibrante e pulsante.

E’ piuttosto l’idea del Natale che mi piace.

Ma perchè parlo cosi in anticipo del Natale se ho appena detto che dimentico di fare l’ albero di Natale?

Ne parlo perchè ho voglia di regalare la ricetta della lasagna al brodo di casa al blog MammaPapera, che ha aperto un contest di raccolta idee per Natale diviso in due categorie: ricette e idee per il Natale. Vuole raccogliere idee per il suo pranzo di Natale – e non nascondo che – questa ricetta l’ho preparata  pensando a lei. Ho pensato insistentemente a lei e focalizzavo mentalmente quali passaggi fissare con piu’ attenzione nella trascrizione della ricetta.

In verità la ricetta della lasagna al brodo è per tutti quelli che mi leggono, ma diciamo con una dedica speciale a MammaPapera.

Ho pensato ad una lasagna al brodo perchè è una di quelle preparazioni da organizzare in anticipo – basta mettere su il brodo – e poi assemblare le sfoglie di pasta già pronte, alternate con il lesso di carne macinata e scamorza, inumidite con il saporito brodo di gallina e con una cottura di 25 minuti in forno.

Ho rivissuto i momenti abbastanza agitati della mia cucina durante le feste. Davvero mancava qualche “pezzo” e quindi davvero caccia all’ultimo ingrediente.  E per un attimo ho davvero pensato che i fiori finti della stella di Natale non erano ancora al loro posto.

Ho passato un giorno a caso – di novembre – pensando di essere già a Natale.

lasagna al brodo

Ovvio che la base di partenza è un buon brodo e vale il proverbio “gallina vecchia fa buon brodo”.

DIFFICOLTA’: facile

TEMPO DI PREPARAZIONE: 15 minuti

TEMPO DI COTTURA: per il brodo 2 ore ca, per la lasagna 25 minuti

COSTO: economico

NUMERO DI PERSONE: 6

 

INGREDIENTI PER LASAGNA AL BRODO

per il brodo:

  • 1 gallina
  • 5/6 pomodorini
  • sale q.b.
  • prezzemolo (se vuoi usa anche carota e cipolla)

per la lasagna:

  • 250 gr di sfoglie all’uovo sottili
  • 280 gr di lesso (di gallina) macinato
  • 200 gr di scamorza
  • parmigiano 40 gr.
  • burro q.b.

Preparazione

  • Prepara il brodo: seziona (o fai sezionare dal tuo macellaio) la gallina. Sposta i pezzi di carne in una pentola profonda, aggiungi acqua fredda e porta ad ebollizione. Schiuma con un mestolino forato.
  • Aggiungi il prezzemolo, i pomodorini a metà, regola di sale e cuoci per 2 ore circa a fiamma moderata.
  • Preleva i pezzi di carne, spolpali, eliminando tutti gli ossicini e passa al tritatutto: otterrai carne simile al macinato. Riduci la scamorza allo stesso modo e tieni da parte.
  • Filtra il brodo con un colino dalle maglie strette (e riscaldalo se necessario).
  • Assembla la lasagna: imburra una teglia, aggiungi sul fondo due mestoli di brodo caldo, sistema due fogli di lasagna, spolvera con il parmigiano, distribuisci una parte di macinato e una parte di scamorza e altro brodo fino ad inumidire ciascuno strato e procedi allo stesso modo fino ad esaurimento degli ingredienti. La quantità di brodo finale deve essere appena sopra il livello delle sfoglie di pasta.
  • Sull’ultimo strato aggiungi pure fiocchetti di burro.
  • Metti in forno preriscaldato per 25 minuti a 200 gradi, accendendo il grill negli ultimi minuti. Prima di servire attendi 5 minuti, in modo che la lasagna si assesti.
  • Porziona in ciascun piatto una fetta di lasagna e accompagna con brodo aggiuntivo.
  • Se vuoi spolvera pepe e ulteriore parmigiano.