Sbrisolona alle noci (a modo mio)

Pochi ingredienti e di qualità sono il mio must in cucina. Qualcuno le chiamerebbe ricette sciuè sciuè – modo di dire che rende bene l’idea di immediatezza e facilità di preparazione -. Non so bene se la mia è pigrizia o voglia di aguzzare l’ingegno, in fondo mi piace pensare che un po’ tutti abbiamo bisogno di ricette che adottano il principio del minimo sforzo (e spesa!) e massima resa.

Faccio un giro in dispensa, una capatina al super, rovisto nel mio bagaglio dei desideri quello di cui ho voglia e aspetto che qualcosa mi venga in mente. Così nascono le mie ricette: un po’ per caso, un po’ cuore e un po’ testa.

Uno dei prodotti di cui non so fare a meno nei dolci è il burro, rende appetibile e carico di umori tutto ciò che incontra. Adoro la frutta secca – noci, mandorle, uvetta, nocciole per citare le mie preferite -. Impazzisco per i dolci da dispensa, da mangiare a colazione, a merenda e contrari a qualsiasi formalismo nel servizio.

La sbrisolona alle noci è da mangiare con le mani e pure con le dita! E’ un dolce rustico, casalingo e pieno di gusto. Ho presto spunto dalla famosa sbrisolona alle mandorle, ma l’ho modellata a mio gusto e l’ho adattata nelle dosi così da renderla facile anche nella preparazione.

INGREDIENTI  SBRISOLONA ALLE NOCI

125 g di burro

125 gr di zucchero

125 g di farina 00

125 di farina di mais

1 uovo 

sale q.b.

125 g di noci spezzettate 

sbrisolona alle noci.jpg

PREPARAZIONE

Metti in una ciotola il burro freddo a cubetti, lo zucchero, le farine e il sale. Con le punta delle dita amalgama gli ingredienti.

Aggiungi le noci e l’uovo leggermente sbattuto e forma delle briciole sollevando e comprimendo l’impasto.

Sposta le briciole in una teglia ricoperta di carta forno.

Inforna a 170 gradi per circa 40 minuti.

Sforna, lascia raffreddare completamente, spolvera con un tocco di zucchero al velo e servi.

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Crostatine di frolla al mais con confettura

La Vigilia, il Natale, S. Stefano, il Capodanno e i giorni a seguire sono stati un vero e proprio tour de force in cucina con tanto di piatti tradizionali pugliesi, incursioni mangerecce interregionali e variegati assaggi di prodotti dolciari artigianali. Va da sé l’urgenza di riallineare la mia dieta alimentare con un necessario alleggerimento dei pasti e dare un tiepido benvenuto al tanto osannato quanto temuto detox – che per me vuol dire bere tanta acqua, eliminare l’assunzione di dolci e bevande zuccherate, ridimensionare la carne rossa e i carboidrati prediligendo riso in bianco, verdure, pesce e carne bianca. Insomma niente di troppo complicato! –

Uno dei capisaldi del mio detox è quello di stare quanto più lontano possibile dalla cucina e da nuove preparazioni, rinviandone la messa in opera di qualche settimana: capirete che in casa o fuori casa le tentazioni di un mezzo cornetto al bar, di residui di panettoni pandori e compagni dopo pranzo, il richiamo delle ultime mandorle con il cioccolato della zia, la scoperta o l’arrivo nei tempi di recupero di pacchetti sfiziosi scovati nei cesti di Natale, minano pesantemente l’ortodossia del detox. Diciamo pure che il mio detox è moderatamente detox, alla faccia degli integralisti! 😉

Insomma tutto questo popò di discorso per dire che sono ritornata all’opera con un dolcetto niente male: una frolla al mais con cui ho realizzato delle sfiziosissime crostatine farcite di confettura di fragole e fragoline di bosco. Una frolla di un giallo intenso, senza glutine e dalla consistenza setosa, in una parola me-ra-vi-glio-sa!

crostatine di frolla al mais con confettura.jpg

INGREDIENTI PER CROSTATINE DI MAIS CON CONFETTURA

250 g di farina di mais

125 g di burro

100 g di zucchero al velo

5 g di lievito per dolci

3 tuorli

confettura di fragole e fragoline di bosco q.b. (diciamo 12 cucchiaini da caffè)

 

PREPARAZIONE

Versa in un ciotola la farina di mais, unisci il burro freddo a pezzetti e forma con le dita un composto sabbioso. Incorpora lo zucchero al velo e i tuorli leggermente sbattuti. Unisci infine il lievito e amalgama gli ingredienti.

Sposta il composto su una spianatoia e lavora velocemente fino a formare un panetto.

Trasferisci la frolla al mais in frigo per 20 minuti avvolta nella pellicola trasparente.

Riprendi la frolla e stendila su un foglio di carta forno leggermente infarinato e con un coppapasta del diametro di 7 cm ritaglia 12 dischetti.

Adagia i dischetti di frolla all’interno di ciascun cavo di uno stampo da muffin, bucherella la superficie con i rebbi di una forchetta e sistema la confettura.

Rimpasta la frolla in eccedenza, stendila e ritaglia con dei coppasta più piccoli o con delle forme da biscotti di piccole dimensioni sistemandoli al di sopra della confettura.

Metti in forno a 180 gradi (funzione statica) per circa 20 minuti.

Sforna, lascia intiepidire e sforma le crostatine sollevandole con la punta di un piccolo coltello.

Lascia raffreddare, cospargi con zucchero al velo e servi! 🙂

 

Torta di rose

Lievitati mon amour.

Di impasti da lavorare a mano. Da prendersene cura. Da amarli e coccolarli.

La torta di rose io la trovo magica: rotolini di pasta brioche farciti di una crema al burro e zucchero diventano meravigliosi boccioli dorati fragranti e deliziosi.

Risultato assicurato anche per chi è alle prime armi con i lievitati – del resto io non sono una tecnica e perciò termini come “incordare, lievito madre e pieghe” sono per me parole semisconosciute -.

Io per intenderci il panettone lo compro, ma ciò non toglie che con un po’ di olio di gomito e di quella che io chiamo “sensibilità da massaia” è possibile portare a casa un buon prodotto lievitato che non farà di te un mastro fornaio, ma di certo un bel po’ di soddisfazione la regala, questo sì! 🙂

La torta di rose è stato uno dei primi lievitati con cui mi sono cimentata ed è sorprendente farla e guardarla. Ogni volta.

torta di rose erbacipollina

Ci vuoi provare pure tu?

INGREDIENTI PER TORTA DI ROSE

  • 300 gr di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • scorza di limone
  • 7 gr di lievito disidratato
  • 3 tuorli
  • 150 gr di latte
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di olio

Per farcire:

  • 150 gr di burro a pomata
  • 150 gr di zucchero

PREPARAZIONE

Setaccia la farina insieme al lievito disidratato e sposta in una ciotola. Aggiungi un pizzico di sale.

In un contenitore unisci i tuorli, il latte, la scorza di limone, lo zucchero, l’olio e sbatti leggermente con una forchetta.

Unisci questo composto alla farina e comincia ad amalgamare prima aiutandoti con una forchetta, poi sposta il tutto su una spianatoia infarinata e lavora il composto fino a quando la superficie non appare bella liscia (lavora per 10 minuti almeno).

Trasferisci l’impasto in una boule, incidi una croce con un coltello ben affilato e copri con pellicola a contatto o appoggia sopra un piatto piano.

Fai lievitare per 3 ore.

Riprendi l’impasto e stendilo in un rettangolo abbastanza grande. Spalma sull’area del rettangolo il burro e lo zucchero lavorati a crema. Arrotola e ritaglia circa quindici rotolini.

Sposta questi rotolini in una teglia rivestita di carta da forno ben distanziati tra loro.

Fai lievitare per 40 minuti circa e inforna a 180 per circa 30 minuti.

 

Il Plumcake

Il plumcake simile a quello di quella famosa casetta…

È la ricetta che ho pescato parecchi anni fa sul forum Cookaround – quando i blog erano ancora in fasce –  e che conservo gelosamente su un foglio bianco volante, ormai sporco di schizzi di farina e uova, scritto a matita chissà perché -forse avrei voluto operare delle modifiche?-.

No, questa è una ricetta che va lasciata così com’è, perfettamente bilanciata nel gusto e nella consistenza. Qualcuno mi ha detto “lascia la bocca buona” e qualcun’altro mi ha insegnato che questa in termini tecnici è chiamata “persistenza”.

Intanto, lascia la bocca buona rende esattamente l’idea…

Sapete che con il nuovo corso del blog, il mio intento è quello di trasferire tutte le ricette che mi hanno accompagnato da quando questa passione della cucina si è impossessata di me. Molte delle vecchie ricette erano cadute nel dimenticatoio, perché la voglia di scoprirne di nuove, per forza di cose, fa dimenticare quelle vecchie – e detto tra noi,  fare passi indietro, per me, in questo momento non sarebbe nemmeno lontanamente terapeutico! ;)-

Ok diciamo allora che ogni tanto farò un passettino indietro. E intanto metto già un passettino in avanti:  oggi  preparò una lasagna con zucca butternut, prosciutto cotto e mozzarella – in perfetto bilanciamento tra vecchio e nuovo!- 😉

Intanto, vi lascio la ricetta del plumcake.

Buona domenica a tutti voi!

plumcake mulino bianco

INGREDIENTI PER PLUMCAKE

  • 250 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 vasetto di yogurt gusto albicocca
  • 100 gr di olio di arachide
  • 50 gr di burro
  • 30 gr di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 busta di vanillina (semi di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • 1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE
Batti uova e zucchero fino a formare una crema densa, unisci il burro battendo bene.

Aggiungi  lo yogurt (sceglilo al gusto albicocca -è importante!- e se vuoi aggiungine anche due vasetti!)

Aggiungi al composto il latte, la vanillina e il sale.

Incorpora farina e lievito per setacciati e mescola lentamente con l’aiuto di un frustino.

In ultimo unisci l’olio e mescola fino ad ottenere una pasta morbida e lucida.

Versa l’impasto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno (o imburrato e infarinato).

Metti in forno a 160/170 gradi per 50  minuti.

Strudel di mele con frolla

Ci sono ricette che mi spiazzano nella loro purezza di sapori: è lo strudel di mele con frolla. Un’ aura di delicatezza si combina all’aspetto dolcemente rustico, una commistione di generi che rendono speciale questo dolce alle mele.

Siamo abituati a conoscere lo strudel nella versione con un impasto simile ad una sfoglia, (qui l’ho fatto nella versione di Pellegrino Artusi) o nelle dinamiche salva-tempo un po’ tutti ricorriamo alle sfoglie già pronte, ma questa declinazione dello strudel di mele con frolla resta davvero sorprendente e in assoluto la mia preferita.

strudel di mele con frolla

Ho approfittato del post di Monica di Un biscotto al giorno, per rubare un po’ della magia che lei ha vissuto qualche giorno fa in un maso con tanto di preparazione dello strudel di mele dell’Alto Adige nella versione frolla.

Vado al sodo con la ricetta (ci sono alcune mie modifiche -non significative-)!

INGREDIENTI STRUDEL DI MELE CON FROLLA

  • 125 gr di burro
  • 125 gr di zucchero
  • parte bacca di vaniglia, solo i semi
  • 1 uovo grande
  • 250 gr di farina
  • 4 gr di lievito
  • un pizzico di sale
  • 5 gr di pangrattato

 

  • Per il ripieno: 3 mele, 1 cucchiaio di uvetta, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 cucchaino di cannella, buccia di limone

 

  • zucchero al velo per spolverare

PREPARAZIONE

In una ciotola versa la farina, unisci il burro freddo tagliato a pezzetti e lavorando con la punta della dita forma un composto simile alla sabbia. Unisci l’uovo, lo zucchero, i semini di vaniglia, il sale, il lievito e impasta fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sposta la frolla su una spianatoia leggermente infarinata e lavora fino a formare una palla, avvolgila in un foglio di carta forno e metti in frigo a rassodare.

(Ho eliminato rispetto alla ricetta originale il latte preferendo utilizzare un uovo grande ed ho eliminato la scorza del limone utilizzandola invece nel ripieno di mele).

Nel frattempo affetta sottilmente le mele (devono essere quasi trasparenti!) e spostale in una ciotola. Aggiungi un cucchiaio di zucchero, la cannella, la buccia di limone e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata in acqua tiepida. Mescola con un cucchiaio e lascia riposare.

(Io ho utilizzato mele rosse e delle mele limoncelle, che hanno dato un umore davvero speciale al ripieno! ;))

Riprendi la frolla, stendila (sulla stessa carta forno) con l’aiuto di un matterello in una sfoglia rettangolare, spolvera il pangrattato sull’intera superficie e rovescia il composto di mele al di sopra. (Appiattisci delicatamente le mele al fine di formare uno strato uniforme).

Partendo dall’alto della sfoglia forma un rotolo, chiudi bene ai lati e fai aderire bene, in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Sposta lo strudel su una leccarda e cuoci in forno a 180 gradi fino a doratura (circa 35 minuti).

Sforna, lascia intiepidire e spolvera con zucchero al velo.

Puoi servire lo strudel con della panna montata o della crema pasticciera! 😉

 

Hot milk sponge cake di Tish Boyle

A volte mi chiedo che forma ha la perfezione.

Dicono non esista.

La verità, quella vera, è che ognuno ha una dimensione propria dell’essere perfetto.

Vi sto abituando a conoscermi attraverso le ricette: quelle che amo, quelle con cui sono cresciuta, quelle che scopro, quelle che ancora devono venire. Non programmo più l’uscita dei post: loro arrivano quando sentono, così naturalmente.

E così naturalmente e inaspettatamente è arrivata questa ricetta –hot milk sponge cake di Tish Boyle-.

Delicata, leggera, regale, candida.

E’ la mia idea di perfezione.

hot milk sponge cake Tish Boyle.jpg

*Le ricette sul web, così come nella vita reale arrivano attraverso il passaparola. Negli anni ho affinato le mie fonti e colgo gli spunti che arrivano da quelle persone che hanno un particolare feeling con la mia idea di cucina. Questa volta il suggerimento è arrivato da Claudia del blog La Femme du Chef, con il rimpallo alla ricetta della hot milk sponge cake de la Ciliegina sulla torta.

Per semplificazione è una sorta di ibrido fra un pandispagna con più struttura e una soffice torta margherita. Ma credo sia molto di più.

Da mangiare in purezza, accompagnata a salse o base per la farcitura: perfetta e passe-partout  come solo una camicetta bianca sa essere! 😉

INGRIEDIENTI PER HOT MILK SPONGE CAKE DI TISH BOYLE

ricetta adattata tratta da “The cake book” di Tish Boyle.

Per una tortiera di 20/22 cm di diametro

  • 120 g di latte fresco intero
  • 60 g di burro
  • 165 g di farina debole
  • 6 g di lievito per dolci
  • 165 g di zucchero
  • 3 uova medie a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (in assenza usa la tanto odiata bustina di vanillina ;))
  • un pizzico di sale

 

Setacciare  due volte la farina con il lievito ed il sale e mettere da parte. Versare il latte ed il burro in un pentolino e scaldare fino a quando il burro non sarà completamente sciolto. Montare le uova in planetaria (o con le fruste elettriche) per circa un minuto a velocità medio-alta, aggiungere lo zucchero in più riprese e montare fino a quando la massa non avrà triplicato il suo volume iniziale e risulterà chiara e spumosa (circa 10 minuti). Con l’aiuto di una spatola incorporare delicatamente la farina nella massa montata, in tre riprese, con movimenti dal basso verso l’alto. Scaldare nuovamente il latte con il burro, prima che raggiunga il bollore versare nel composto (io ho preferito versarlo in due riprese) ed  incorporarlo utilizzando la spatola. Versare in uno stampo rivestito con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 175°C per 25-30 minuti.