Il mio progetto per De Longhi

Che strana entità è il foodblogger! Eppure io adoro il mondo del foodblogging.

Mi piace questa strana forma di “figura” ibrida, che nasce sull’onda di una passione al chiuso di quattro pareti in cucina e poi trasloca su una tastiera gli odori, i sapori, i ricordi di un piatto.

Sognando una casa più bella e grande per Erbacipollina, continuo a sperimentare nuove ricette, nuovi abbinamenti, a ricucire piatti della mia tradizione famigliare e del mio territorio.

E lo faccio con una promessa rivolta a me e a te che mi stai leggendo; e questo vale prima di ogni cosa:

Non farò mai mangiare cose che Michelotta non mangerebbe!

Vi presento 5 delle 10 ricette che ho elaborato per De Longhi, in collaborazione con I Love Italian Food. Ho trasferito l’anima di Erbacipollina nelle preparazioni declinandole nella forma semplice, pura e intrinsecamente genuina in perfetto michelotta style!

E queste ricette sono anche un pò vostre!

SLIDESHOW: pasta mediterranea gratinata, carote arrostite glassate al miele, cipolle gratinate,  polpettine di melanzane con pistacchi, spiedini di gamberi e zucchine.

 

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Impepata di cozze

Anche da bambina ho sempre mangiato le cozze. Ricordo ancora la mia felicità quando a cavallo tra gli 80 e 90, seduti al ristorante si aspettava l’antipasto di mare che molto prevedibilmente era una cocotte di impepata di cozze. E non molto finemente si gustavano,  senza troppi sensi di colpa se si schioccava – con annesso risucchio – piu’ del dovuto la lingua sul palato producendo quel rumorino cosi fastidioso  😉

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Dopo un’infanzia e adolescenza cozzaddicted, sono passata a negarmele completamente – il motivo in realtà non l’ho mai saputo -, per riprendere a partire dai 30 anni…da allora le mangio anche crude, con qualche goccia di limone (vi consiglio di assaggiare la cozza pelosa, che è fantastica!)

Comunque, oggi devo lasciarvi la ricetta della mia impepata di cozze, che molto personalmente ho aromatizzato con limone e peperoncino – oltre che aglio, prezzemolo e immancabile pepe – che insieme creano un mix esplosivo che a me piace molto e che rendono l’impepata di cozze una vera bomba di sapori.

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Bella, gioiosa e lussuriosa. Un’impepata di cozze  da WaO!

Ingredienti per 4/6 persone

2 kg di cozze

olio (abbondante)

2 spicchi di aglio

2 limoni

2 peperoncini piccanti

prezzemolo q.b.

pepe macinato al momento q.b.

Preparazione

  • Pulisci le cozze: elimina il bisso e le incrostazioni e tieni da parte.
  • In una padella capiente unisci abbondante olio, gli spicchi di aglio spellati, la buccia di un limone e i peperoncini spezzettati e fai rosolare a fiamma bassa.
  • Unisci le cozze, alza la fiamma e muovi energicamente la padella. Per i primi minuti tieni coperto, poi scopri e aspetta che le cozze si schiudano tutte. Spegni la fiamma.
  • Raccogli i molluschi con una schiumarola e spostali in un piatto da portata con i bordi rialzati, filtra il liquido e uniscilo alle cozze.
  • Decora con abbondante prezzemolo tritato, spicchi di limone e pepe macinato al momento.
  • Servire a cucchiaiate (di felicità) 🙂

Tip

Puoi accompagnare l’impepata di cozze con delle bruschette. O decidere di recuperare preventivamente una parte del liquido di cottura per cucinare un risotto di pesce.

Per la buona riuscita del piatto segui queste tre regolette.

1. Non lavare mai sotto acqua corrente le cozze.

2. Non lesinare nelle quantità di olio.

3. Non cuocere troppo l’impepata: non appena tutte le cozze sono aperte, l’impepata è pronta.

Seppia al sugo (di casa mia)

Questa è una di quelle ricette di casa: la ricetta della seppia come la preparavano le mie nonne. Per loro la seppia era al sugo. Non c’erano altre ricette. Al massimo arrostita. Nè piu’, nè meno. Perchè raccogli due piccioni con una fava: condisci gli spaghetti con il sugo di pomodoro e mangi la seppia per secondo, con tanto di scarpetta nel mezzo.

Raramente preparo la seppia al sugo e quando lo faccio, è una soddisfazione. Il profumo che invade la casa: lo riconosci è l’odore della seppia al sugo.

Seppia al sugo: piena, carica e avvolgente.

La carne della seppia morbida e succosa. Io adoro questo piatto, nella sua semplicità è sconvolgente.

seppia al sugo

Non ho aggiunto niente alla ricetta originale che da sempre abbiamo preparato a casa. Questa è la ricetta pura, senza aggiunte, nè sottrazioni.

Iingredienti

  • 2 seppie grandi già pulite
  • 1 litro di salsa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • vino rosso q.b.
  • olio q.b.
  • sale q.b

Preparazione

Fai rosolare l’aglio in abbondante olio, aggiungi la seppia e sfuma con una spruzzata di vino rosso.

Fai evaporare e aggiungi la salsa di pomodoro, regola di sale, copri con un coperchio e lascia cuocere per almeno 50 minuti, girando di tanto in tanto. Negli ultimi minuti di cottura togli il coperchio.

Lascia riposare 20 minuti.

Sposta la seppia in un piatto da portata con qualche cucchiaio del sugo di pomodoro.

Note.

Con questo quantitativo puoi servire la seppia al sugo come piatto unico, accompagnandola con dei crostini di pane.

Oppure cuocere 320 gr di spaghetti e condirli con il sugo della seppia.

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Persico aromatizzato (20′ minuti)

persico aromatizzato

Ogni mia ricetta si accompagna ad una storia.
Questa è la storia di un persico che arriva in cucina con un pò di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Oltre al ritardo del persico, si aggiunge una visita quasi inaspettata vicino all’ora di pranzo.

Che fare?

Applicare la infallibile teoria del “minimo sforzo, massima resa”.

E cosi, ho pensato ad una persico aromatizzato con zeste di limone, pangrattato, prezzemolo, origano e un pizzico di pepe.
Il risultato?
Un perfetto equilibrio tra il cuore morbido all’interno e la crosticina croccante e aromatica dell’esterno.
Da provare, perchè chi ha tempo -20 minuti-, non aspetti tempo!
persico in forno

Ingredienti

2 filetti di persico
pangrattato q.b.
sale, pepe
1 limone
origano secco
prezzemolo fresco
olio

Preparazione

Fodera una leccarda con carta da forno bagnata e strizzata.

Trita finemente il prezzemolo.

In un piatto fondo versa una generosa dose di pangrattato, unisci il prezzemolo tritato, l’origano, la buccia del limone e mescola.

Regola di sale e pepe i filetti di persico, poi impana da entrambi i lati facendo aderire bene il trito aromatico. Sposta i filetti panati sulla leccarda, irrora con un filo di olio e metti in forno ventilato per 20 minuti a 200 gradi.

 

 

Tonno rosso alla mediterranea (vedo rosso!)

tonno rosso

Questa è una di quelle ricette ricche, gustose e colorate!
E dedicata a chi non ama particolarmente il pesce, soprattutto quello con le spine. Ottima alternativa al tonno arrostito, il tonno alla mediterranea è ideale per “pucciare” il pane nel succulento condimento.

Pochi minuti di preparazione, pochi ingredienti, semplici e di qualità per un secondo di pesce buono e veloce, che accontenterà tutti!

Ad essere onesta il prezzo del tonno è un pò altino, ma non lasciarti spaventare: ZERO SCARTI!

Qualcuno conosce la ricetta con il nome di tonno alla siciliana. Io preferisco restare nella piu’ ampia localizzazione mediterranea, cosi da sentire piu’ mia l’appartenenza alla ricetta! 😉

Alcuni tips prima di cominciare.
1. scegli fette di tonno alte 2 cm
2. scegli pomodoro in polpa per dare la giusta consistenza al condimento
3. non eccedere con il sale

Ingredienti

2 fette di tonno rosso fresco
250 gr di polpa di pomodoro
una manciata di capperi in salamoia
1 cipolla rossa di Tropea
olio
25 gr di burro
prezzemolo

Preparazione

Taglia a rondelle non troppo sottili la cipolla e soffriggila in una padella con l’olio, aggiungi la polpa di pomodoro e cuoci per 15 minuti circa. Aggiungi una manciata di capperi.

Nel frattempo in una larga padella antiaderente metti a sciogliere il burro, adagia le fette di tonno e lasciale rosolare da entrambi i lati per alcuni minuti.

Poi sposta con l’aiuto di una paletta le fette di tonno nel pomodoro e continua la cottura per altri 10 minuti.

Trasferisci il tonno in un piatto da portata, irrora con il condimento, aggiungi foglie di prezzemolo tritato e servi.

tiepida come quest’estate…Insalata tiepida di calamari arrostiti con fagiolini verdi

 

insalata di calamari

Sono una foodblogger meteo-dipendente o meglio la mia attività è direttamente proporzionale alla quantità di sole che irradia la mia cucina. Lo ammetto, questo è un mio punto debole: la mia vena gastrocreativa dà il suo meglio quando le temperature superano i 25 gradi in estate, per le altre stagioni il livello ovviamente si allinea alle medie stagionali!

Ragione per cui, devo fare uno sforzo immane per scrivere questo post: esco fuori da una giornata di pioggia e pensare che il calendario segna la data 15 luglio!

Mi convinco ad essere operativa e realizzo un’insalata, che almeno sulla carta fa tanto estate: insalata di calamari arrostiti con fagiolini verdi, abbinamento sfizioso e gustoso per ricordarmi che almeno a tavola, SI, siamo in estate!

Ingredienti

4 grossi calamari
olio, sale q.b.
1 limone
400 gr di fagiolini
origano q.b.

Preparazione
Spunta le estremità dei fagiolini, sciacquali e cuocili in acqua bollente salata per 7 minuti dalla ripresa del bollore. Scolali e trasferiscili in una ciotola con acqua fredda -trucchetto per arrestare la cottura-.

Scola nuovamente i fagiolini, tagliali a tocchetti regolari e spostali in una ciotola, irrorando con un filo di olio, succo di limone e origano.

Pulisci i calamari svuotando le sacche ed elimina la pellicina scura esterna, togli occhi e becco dai tentacoli. Sposta i calamari in una boule e irrora con un filo di olio.

Metti a scaldare una piastra, quando è rovente adagia i calamari e fai grigliare 8/10 minuti per lato.

Sposta i calamari su un tagliere di legno e riducili in anelli con l’aiuto di un coltello ben affilato. Riposiziona gli anelli di calamari sulla griglia e rimestando con una pinza fai grigliare ancora qualche istante.

Riprendi i calamari e riuniscili in una ciotola, condisci con olio, sale e succo di limone, aggiungi anche i fagiolini e mescola.

Dividi in piatti singoli l’insalata di calamari alla piastra con fagiolini verdi e buon appetito!