Strudel di mele con frolla

Ci sono ricette che mi spiazzano nella loro purezza di sapori: è lo strudel di mele con frolla. Un’ aura di delicatezza si combina all’aspetto dolcemente rustico, una commistione di generi che rendono speciale questo dolce alle mele.

Siamo abituati a conoscere lo strudel nella versione con un impasto simile ad una sfoglia, (qui l’ho fatto nella versione di Pellegrino Artusi) o nelle dinamiche salva-tempo un po’ tutti ricorriamo alle sfoglie già pronte, ma questa declinazione dello strudel di mele con frolla resta davvero sorprendente e in assoluto la mia preferita.

strudel di mele con frolla

Ho approfittato del post di Monica di Un biscotto al giorno, per rubare un po’ della magia che lei ha vissuto qualche giorno fa in un maso con tanto di preparazione dello strudel di mele dell’Alto Adige nella versione frolla.

Vado al sodo con la ricetta (ci sono alcune mie modifiche -non significative-)!

INGREDIENTI STRUDEL DI MELE CON FROLLA

  • 125 gr di burro
  • 125 gr di zucchero
  • parte bacca di vaniglia, solo i semi
  • 1 uovo grande
  • 250 gr di farina
  • 4 gr di lievito
  • un pizzico di sale
  • 5 gr di pangrattato

 

  • Per il ripieno: 3 mele, 1 cucchiaio di uvetta, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 cucchaino di cannella, buccia di limone

 

  • zucchero al velo per spolverare

PREPARAZIONE

In una ciotola versa la farina, unisci il burro freddo tagliato a pezzetti e lavorando con la punta della dita forma un composto simile alla sabbia. Unisci l’uovo, lo zucchero, i semini di vaniglia, il sale, il lievito e impasta fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sposta la frolla su una spianatoia leggermente infarinata e lavora fino a formare una palla, avvolgila in un foglio di carta forno e metti in frigo a rassodare.

(Ho eliminato rispetto alla ricetta originale il latte preferendo utilizzare un uovo grande ed ho eliminato la scorza del limone utilizzandola invece nel ripieno di mele).

Nel frattempo affetta sottilmente le mele (devono essere quasi trasparenti!) e spostale in una ciotola. Aggiungi un cucchiaio di zucchero, la cannella, la buccia di limone e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata in acqua tiepida. Mescola con un cucchiaio e lascia riposare.

(Io ho utilizzato mele rosse e delle mele limoncelle, che hanno dato un umore davvero speciale al ripieno! ;))

Riprendi la frolla, stendila (sulla stessa carta forno) con l’aiuto di un matterello in una sfoglia rettangolare, spolvera il pangrattato sull’intera superficie e rovescia il composto di mele al di sopra. (Appiattisci delicatamente le mele al fine di formare uno strato uniforme).

Partendo dall’alto della sfoglia forma un rotolo, chiudi bene ai lati e fai aderire bene, in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Sposta lo strudel su una leccarda e cuoci in forno a 180 gradi fino a doratura (circa 35 minuti).

Sforna, lascia intiepidire e spolvera con zucchero al velo.

Puoi servire lo strudel con della panna montata o della crema pasticciera! 😉

 

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Torta di mele soffice all’olio di oliva

Alcune ricette sul mio blog hanno un’ incubazione lunghissima: ho fatto questa torta nel febbraio dello scorso anno, ma doveva superare una seconda prova. Avevo appuntato diverse modifiche, ma non ricordavo più quale versione fosse quella giusta. L’ho rifatta qualche settimana fa e me ne sono completamente innamorata. Questa è una ricetta di torta di mele semplice, con l’olio di oliva, rustica q.b. e con le meline solo in superficie.torta di mele soffice all'olio di oliva.jpg

Le torte di mele sono per me una vera e propria scoperta negli ultimi anni, sono passata ad averne un’autentica adorazione. Complice la stagione, su giornali, blog, feed dei social è tutto un pullulare di torte di mele, me ne innamoro e covo l’idea di prepararle TUTTE, intendo proprio TUTTE!

Qui, è dove vi lascio i link delle torte di mele che ho avvistato sul web e che devo assolutamente fare (o rifare). Eccole!

LA TORTA DI MELE SOFFICE di Sarah di Fragole e Limone: una combinazione meravigliosa di mele, burro e confettura di albicocche dall’aspetto invintantissimo.

LA TORTA DI MELE E MANDORLE ALLA NORMANNA CON FROLLA AL CACAO AMARO di Cristina di Contemporaneo Food: una deliziosa variante di torta di mele dalla tripla consistenza.

LA TORTA DI MELE E RICOTTA 2.0 di Vaniglia Cooking: una variante deliziosa con ricotta, mele e mandorle.

LA TORTA DI MELE INVISIBILI di Terry di Peperoni e Patate: una magica torta di mele che si dissolve  in strati meravigliosamente goduriosi.

LA TORTA DI MELE ALLA VANIGLIA di Laura Adani: la meraviglia delle meraviglie (questa l’ho già fatta!) 😉

L’APPLE PIE di Cavoletto: la regina incontrastata delle torte di mele targate USA

Intanto vi lascio la ricetta, quella semplice (direi anche ai confini del banale) della mia torta di mele soffice all’olio di oliva, che è il giusto compromesso fra bontà e leggerezza!

Un bacio!

 TORTA DI MELE SOFFICE ALL’OLIO DI OLIVA

Lavora bene con un frullino 150 GR di zucchero con 2 uova e un tuorlo (più pizzico di sale). Aggiungi 240 gr di farina setacciata con 12 gr di lievito, unendo a filo 100 gr di latte ad alta digeribilità e 60 gr di olio di oliva buono. Lavora il composto tenendo le fruste a bassa velocità fino ad ottenere un composto morbido. Affetta 3 mele sottilmente e irrorale con qualche goccia di succo di limone. Sposta il composto in una tortiera rettangolare e distribuisci sulla superficie le mele e poi 1 cucchiaio raso di zucchero semolato e qualche fiocchetto di burro. Cuoci a 170 GR per circa 30 minuti. Sforna e lascia raffreddare su una gratella.
N.b. Usa delle mele succose e mature e gioisci! 😜😘

Torta soffice di mele, prugne secche e whisky

Con il blog vado a braccio. Cosi come quello che preparo. Mi guidano le stagioni, la dispensa, le mie voglie. Il mio blog ha in fondo un animo pacatamente ribelle, non ama troppo programmare, è uno spazio che accoglie i miei pensieri senza che io debba chiedergli il permesso.

Sto crescendo, sto affinando il mio gusto, sto imparando a rispettare i prodotti.

In cucina tutto mi viene facile: tolgo e non aggiungo, faccio un passo indietro, assecondo i miei gusti. E ho imparato a giocare con le parole, a farle incastrare in mini racconti che seguono l’altalena della mia vita. Dare concretezza ai miei pensieri volatili, fermarli e poi vederli vivere in un segno mi fa stare meglio. E questo è l’importante.

Non so dove concretamente un giorno mi porterà tutto questo. Io spero lontano. Ma vi giuro che anche cosi, io sento che sto andando lontano.

Dal cuore, GRAZIE a quelli che credono in me.

La ricetta parte parte da un regalo: una shopper con dentro bustine di prugne essiccate, che io tenuto ferme in attesa che qualcosa di buono potesse nascere. Ed è nata una meravigliosa torta soffice di mele, prugne secche e whisky.

torta prugne e mele 1.jpg

INGREDIENTI PER TORTA SOFFICE DI MELE PRUGNE SECCHE E WHISKY

  • 200 gr di farina
  • 8 gr di lievito vanigliato
  • 3 uova
  • 100 gr di burro
  • 115 gr di zucchero
  • 500 gr di mele
  • 100 gr di prugne secche
  • 80 ml di whisky
  • Un pizzico di sale
  • Buccia di limone q.b.
  • Cannella q.b.

PREPARAZIONE

  • Sbucciare le mele e affettarle, spezzettare le prugne, spostare il tutto in una boule, aggiungere la buccia di limone, la cannella e il  whisky, mescolare e lasciare macerare.
  • Lavorare in una ciotola le uova e lo zucchero fino a farlo diventare un composto chiaro e spumoso, aggiungere a filo il burro sciolto a bagnomaria e incorporare la farina setacciata con il lievito, lavorando il composto mantenendo la velocità delle fruste molto bassa.
  • Uniew le mele, le prugne e il liquido di macerazione e amalgamaew il tutto con una spatola.
  • Trasferire il composto in una teglia da 24 cm imburrata e infarinata e cuocere a 180 gradi in forno preriscaldato per 40 minuti.
  • Sfornare, lasciare intiepidire e spolverare con abbondante zucchero  a velo.

Muffin con mele uvetta e olio d’oliva

Ho comprato un nuovo stampo da muffin. Da sei questa volta. L’ho fatto per me. L’ho fatto per regalarmi di tanto in tanto colazioni nuove (di solito bevo caffè, accompagnato da fette biscottate e un velo di confettura).

Ho preparato questi muffin di sera. Mi sono presa del tempo per dare forma alla mia colazione. Mi sono data del tempo per  viverla per un tempo infinitamente più lungo.

Ho lavorato l’olio e lo zucchero, ho unito l’uovo, i cubetti di mele, aggiunto la cannella, l’uvetta e le farine. Una sorta di colazione “asincrona” dove i tempi non sono stati dettati da un orologio.

Ho infornato, ho aspettato impaziente che i muffin arrivassero a cottura.  Poi ho raccolto quella teglietta fumante e l’ho lasciata riposare per la notte intera.

muffin mele olio e uvetta

Mi sono rifatta alla ricetta dei muffin con mele e olio di oliva di Laurel Evans, che in fatto di muffin e dolci americani rimane per me un’autentica musa ispiratrice.

Li trovo eccezionali: le mele assieme alla cannella e all’uvetta rilasciano un gusto denso, l’olio aiuta a conservarli morbidi per alcuni giorni, l’aggiunta della semola regala un colore vivo e una consistenza da vero muffin.

L’ho gustato con il mio solito caffè, ma ho immaginato un caffè lungo ad accompagnarlo.

Le infinite sfumature di un muffin…

muffin mele uvetta e olio

INGREDIENTI MUFFIN MELE UVETTA E OLIO D’OLIVA

  • 80 gr di farina
  • 50 gr di semola
  • cannella q.b.
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 50 ml di olio di oliva
  • 75 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • una mela grande
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • un pizzico di sale
  • una manciata di uvetta rinvenuta in acqua tiepida

PREPARAZIONE

  • Sbuccia una mela e dividila a tocchetti e tieni da parte.
  • In una ciotola unisci la farina, la semola, la cannella, il sale, il lievito, il bicarbonato e mescola.
  • Lavora l’olio e lo zucchero con una frusta.
  • Unisci l’uovo e la scorza di limone, le mele, incorpora quindi gli ingredienti solidi. Aggiungi anche l’uvetta. Mescola velocemente.
  • Trasferisci a cucchiaiate il composto all’interno dei pirottini di carta sistemati nello stampo da muffin e cuoci a 170 per 25 minuti.
  • A piacere puoi spolverare con lo zucchero a velo una volta raffreddato o pensare di aggiungere prima della fase di cottura una granella di noci o mandorle.

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Tarte tatin

La prima tarte tatin, non si scorda mai…

Una torta meravigliosamente semplice, unica e irresistibile: una sfoglia fragrante coperta di mele caramellate dal profumo e dai sapori inconfondibili.

E lei parla molto di me. Nella sua sofisticata semplicità. La tarte tatin vede il mondo al contrario, pretende di guardare il mondo dalla prospettiva opposta, non vuole omologarsi, vuole percorrere una strada non battuta, esplorare nuovi modi di vedere, immaginare, creare. Parte dimessa, avvolta nel suo guscio. E poi esplode nella sua magnifica grazia.

La stessa grazia che sento di condividere con le altre it bloggers di Grazia.

Blog pacati, mai urlati, con il comune denominatore della gentilezza e dispensatori di diversità.

E io porterei un pò del mio mondo attraverso le ricette, il mio modo di semplificarmi la vita, con le ricette. E parto proprio da una tarte tatin.
tarte tatin

Prima di cominciare è utile ricordare che per la buona riuscita della tarte tatin hai bisogno di mele renette mature (della stessa grandezza) e di una buona caramellatura di partenza dello zucchero.

Per quanto riguarda l’operazione di capovolgimento io ti consiglio di sformare la torta solo pochi minuti prima di servire, riscaldando la base della tortiera per pochi istanti, usa una tortiera dai bordi bassi in modo che appoggiando il piatto da portata – su cui servire la torta – essa scivoli direttamente.

Io ho usato una comune pasta sfoglia, anche se la ricetta originale prevede l’utlizzo della pasta brisee. La ricetta è utile per una tortiera di 26 cm di diametro, ricorda di non addossare le mele lungo la circonferenza del recipiente, ma lascia un margine che sarà utile al momento di sistemare al di sopra la sfoglia.

INGREDIENTI PER TARTE TATIN

  • 4 mele renette mature
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 125 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • gocce di limone q,b,
  • cannella (se desideri)

PREPARAZIONE

  • Sbuccia le mele. Dividile a metà, elimina la parte centrale e il picciolo e tagliale a spicchi. Spostale man mano in una ciotola e irrora con succo di limone.
  • Imburra una teglia, cospargi in un solo strato 100 gr di zucchero, poni sul fuoco e lascia caramellare lentamente.
  • Disponi a raggiera gli spicchi di mele sistemandoli molto ravvicinati e leggermente accavallati, distribuisci il burro a tocchetti, la restante parte di zucchero (se desideri della cannella). Adagia la sfoglia, rincalzandola bene al di sotto a formare il bordino della tarte tatin. Bucherella bene la superficie con i rebbi di una forchetta.
  • Cuoci a 180 gradi per 30 minuti.
  • Lascia intiepidire e sforma.

Accompagna con panna semimontata.

http://blogger.grazia.it/images/blogger/js/badge.js?blid=1920

(miniCronaca) di uno strudel di mele di Pellegrino

Questa è una di quelle ricette che incute timore solo a nominarla ed era nei miei programmi praticamente da anni. Volevo “la” ricetta – e non avendo amici altoatesini, nè potendo farmi un giro da quelle parti, nè voglia di spulciare l’intera blogosfera- mi sono affidata al sommo Pellegrino Artusi, d’ora in poi altrimenti chiamato “la fonte”.

Apro e chiudo un inciso – i 4 euro e novanta meglio spesi per un libro di cucina (questo il costo de La Scienza in cucina e l’Arte di mangiare bene di Pellegrino Artusi, Giunti Editore).

Ora l’introduzione alla ricetta dello Strudel (non c’è nemmeno l’aggiunta “di mele”, perchè è scontato che sia di mele…) è tutto un dire. Ricopio pari pari:

“Non vi sgomentate se questo dolce vi pare un intruglio nella sua composizione e se dopo cotto vi sembrerà qualche cosa di brutto come un’enorme sanguisuga, o un informe serpentaccio, perchè poi al gusto vi piacerà”.

Diciamo che questa frasetta (letta con tanto d’enfasi prima di mettere mano all’intruglio)vi tornerà utile a fine intruglio quando il risultato non è di quello che speravate.

Io ho seguito alla lettera la ricetta della fonte, ma ho avuto un solo problema di interpretazione circa la chiusura del rotolo, ma tanto è. Come primo tentativo mi ritengo abbastanza soddisfatta, se oltre al risultato finale aggiungi la magia della preparazione e gli odori che vengono fuori dalla cucina.strudel di mele

Immagina un sabato pomeriggio, la luce calda dell’autunno, l’odore di mele, burro, zucchero e uvetta.

Ingredienti

  • 500 gr di mele renette, o mele tenere di buona qualità
  • 250 gr di farina
  • 100 gr di burro
  • Uvetta 85 gr
  • 1 uovo
  • 85 gr di zucchero
  • buccia di limone
  • cannella
  • latte q.b.

Preparazione

Su una spianatoia lavora la farina con il latte caldo, aggiungi una presina di sale, una noce di burro e 1 uovo. Lavora energicamente l’impasto sbattendolo ripetutamente.

Monda le mele, tagliale a fettine e tieni da parte, irrora con un pò di succo di limone. Ammolla l’uvetta in acqua tiepida.

Stendi l’impasto in una sfoglia sottilissima (n.d.r. e poi spostala su una tovaglia). Distribuisci le mele, aggiungi l’uvetta strizzata, la buccia di limone, lo zucchero e la cannella e aggiungi il burro fuso (lasciandone una parte per spennellare la superficie).

Arrotola lo strudel, spennella la superficie e metti in forno a 180 gradi per 50 minuti.

Ora, alcune mie riflessioni sulla ricetta.

  1. Se non siete abili a stendere a mano una pasta all’uovo – l’operazione di stesura di questo impasto sarà ancora piu’ difficile-  sarà meglio ricorrere ad una comune e mortale pasta sfoglia da supermercato.
  2. Io direi di rimanere indietro con il burro ed utilizzarne un quantitativo inferiore.
  3. Con queste dosi di impasto, consiglierei di preparare due mini strudel cosi è piu’ facile non sbagliare.
  4. Spero che un integralista artusiano non legga questo mio post.