Muffin con mele uvetta e olio d’oliva

Ho comprato un nuovo stampo da muffin. Da sei questa volta. L’ho fatto per me. L’ho fatto per regalarmi di tanto in tanto colazioni nuove (di solito bevo caffè, accompagnato da fette biscottate e un velo di confettura).

Ho preparato questi muffin di sera. Mi sono presa del tempo per dare forma alla mia colazione. Mi sono data del tempo per  viverla per un tempo infinitamente più lungo.

Ho lavorato l’olio e lo zucchero, ho unito l’uovo, i cubetti di mele, aggiunto la cannella, l’uvetta e le farine. Una sorta di colazione “asincrona” dove i tempi non sono stati dettati da un orologio.

Ho infornato, ho aspettato impaziente che i muffin arrivassero a cottura.  Poi ho raccolto quella teglietta fumante e l’ho lasciata riposare per la notte intera.

muffin mele olio e uvetta

Mi sono rifatta alla ricetta dei muffin con mele e olio di oliva di Laurel Evans, che in fatto di muffin e dolci americani rimane per me un’autentica musa ispiratrice.

Li trovo eccezionali: le mele assieme alla cannella e all’uvetta rilasciano un gusto denso, l’olio aiuta a conservarli morbidi per alcuni giorni, l’aggiunta della semola regala un colore vivo e una consistenza da vero muffin.

L’ho gustato con il mio solito caffè, ma ho immaginato un caffè lungo ad accompagnarlo.

Le infinite sfumature di un muffin…

muffin mele uvetta e olio

INGREDIENTI MUFFIN MELE UVETTA E OLIO D’OLIVA

  • 80 gr di farina
  • 50 gr di semola
  • cannella q.b.
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 50 ml di olio di oliva
  • 75 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • una mela grande
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • un pizzico di sale
  • una manciata di uvetta rinvenuta in acqua tiepida

PREPARAZIONE

  • Sbuccia una mela e dividila a tocchetti e tieni da parte.
  • In una ciotola unisci la farina, la semola, la cannella, il sale, il lievito, il bicarbonato e mescola.
  • Lavora l’olio e lo zucchero con una frusta.
  • Unisci l’uovo e la scorza di limone, le mele, incorpora quindi gli ingredienti solidi. Aggiungi anche l’uvetta. Mescola velocemente.
  • Trasferisci a cucchiaiate il composto all’interno dei pirottini di carta sistemati nello stampo da muffin e cuoci a 170 per 25 minuti.
  • A piacere puoi spolverare con lo zucchero a velo una volta raffreddato o pensare di aggiungere prima della fase di cottura una granella di noci o mandorle.

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Ciambella rustica di semola con gocce di cioccolato

A volte mi faccio prendere sul serio dal mood country. Il risultato è una ciambella rustica dal “mordente elevato” resa particolarmente piacevole dalla gocce di cioccolato. L’aspetto e la consistenza la rendono una ciambella incredibilmente rustica e il colore giallo ambrato della semola rimacinata donano un aspetto davvero invitante, diverso e unico.

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Una ciambella nuova, compatta e buona. Perfetta per l’inzuppo nel latte, nel caffè, nel thè. Le dosi di burro sono davvero contenute (circa 50 gr), perfetta anche se vuoi portarla dietro per il break di metà mattina in ufficio o per la pausa a scuola dei bambini: niente briciole in giro!

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Io l’ho apprezzata molto, per conservarla basta coprirla con un canovaccio e affettarla al momento del consumo.

INGREDIENTI PER CIAMBELLA RUSTICA DI SEMOLA CON GOCCE DI CIOCCOLATO

  • 300 gr di semola rimacinata
  •  50 gr di burro
  • 3 uova
  • 160 gr di zucchero
  • 1 vasetto di yogurt bianco intero
  • 100 gr di gocce di cioccolato
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • qualche cucchiaio di latte
  • un pizzico di sale

PREPARAZIONE

  • Lascia ammorbidire il burro fuori dal frigo.
  • In una ciotola lavora le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, fino a formare un composto gonfio e schiumoso(usa le fruste elettriche o una planetaria).
  • Incorpora la semola in più riprese intervallando con lo yogurt e il latte. Aggiungi il burro ammorbidito, la bustina di vanillina e il lievito setacciato.
  • Amalgama il tutto e raccogli con una spatola con movimenti dall’alto verso il basso la farina che si è poggiata sulle pareti del recipiente.
  • Imburra e infarina uno stampo da ciambella e trasferisci il composto all’interno.
  • Cuoci per i di 25 minuti a 180 gradi, poi altri 15 minuti a 150 gradi.
    Sforna e lascia intiepidire.

 

 

 

 

 

Pappardelle con carciofi e lamelle di mandorle

Ho passato qualche ora in più nella cucina negli ultimi giorni e comunicato meno ricette sul web. Sarà, ma la dimensione intima della mia cucina un pò mi manca.

Vivere una ricetta per il solo piacere di farla. Viverla in quegli attimi e poi dimenticarla.006

Ma questi lo so, sono stati d’animo passeggeri, sovraccaricati dai mutamenti stagionali che su di me hanno molta presa. Dò troppo peso alle stagioni. Le aspetto, ansiosa. E quando arrivano, mi accorgo che è solo una scemenza quella di averle caricate di troppe aspettative.

Aspettavo il sole. Il sole è arrivato. Ma non mi ha portato quel senso di benessere che cercavo.

Quando proprio mi sento giù, io faccio la pasta fatta in casa. L’ho imparata da pochi anni. Mi distende e mi impegna completamente. E’ il mio antidoto ai pensieri tristi.

E cosi ieri ho preparato la pasta all’uovo, tirato la sfoglia a mano e ricavato le pappardelle.

In verità questa storia/ricetta non avrebbe dovuto finire sul blog, ma scrivere è diventata per me un pò una cura: mettere nero su bianco pensieri che rendono pesante il mio agire, scriverli per guardarli in faccia e affrontarli.

A questo passaggio si aggiunge il fatto che credevo non fosse una ricetta riuscitissima. Invece, sbagliavo. Sbagliavo perchè a volte mi faccio prendere da smanie di perfezionismo, da prima della classe. Invece, no! Non sono pappardelle perfettissime, ma rugose avvolgenti e carnose (questo si) a raccogliere un condimento di  carciofi.

Vi avviso però che la rugosità della pasta –agevolata dalla presenza della semola rimacinata – si mantiene a patto che stendiate al matterello la sfoglia: un pò di esercizio e tanta buona volontà. Intanto vi lascio qualche tip.007

1. La mia pasta all’uovo include sempre una porzione di semola rimacinata, che indicativamente, si definisce in rapporto 1:3 di farina bianca. La quantità e la qualità della semola incidono molto sulla consistenza dell’ impasto.

2. L’impasto con la semola risulta più consistente rispetto a quello con la sola farina. Quindi valutate bene, se in fase di lavorazione è il caso di aggiungere dell’acqua calda. Non vorrete mica ritrovarvi un mattoncino da stendere al matterello? 😉

3. Tagliate l’impasto sempre con un pò di anticipo – una mezz’ora può bastare- perché la pasta asciughi un pò, prima di essere cotta.

4. Una volta cotta lasciate la pasta all’uovo sempre un pò più umida, perché continuerà a tirare il condimento.

pappardelle carciofi

INGREDIENTI PER PAPPARDELLE CON CARCIOFI E LAMELLE DI MANDORLE

Ingredienti per 6 persone

  • 220 gr di farina 00
  • 80 gr di semola rimacinata
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 6/8 carciofi
  • 1 cipolla bianca
  • olio q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • lamelle di mandorle tostate q.b.
  • prezzemolo

Preparazione

  • Distribuisci la farina e la semola sulla spianatoia e forma una fontana. Aggiungi un pizzico di sale ai lati della fontana. Al centro rompi tre uova, sbattile leggermente con una forchetta e poi con l’aiuto di una mano rovescia all’interno le farine fino a intridere il composto d’uova.
  • Impasta con le mani, lavorando con i palmi e forma una palla liscia che avvolgerai nella pellicola. Lascia riposare per 1/2 ora.
  • Monda i carciofi, trasferiscili in una bacinella con acqua fredda. Poi scolali e tagliali a spicchietti.
  • In una padella metti olio abbondante e stufa la cipolla.
    Poi aggiungi i carciofi, rosolali, regola di  sale e incoperchia. Aggiungi acqua calda all’occorrenza (poca per volta) quando il fondo, si asciuga troppo.
  • Spegni quando i carciofi risultano teneri.
  • Riprendi l’impasto, schiaccialo leggermente e con l’aiuto di un matterello grande stendilo in una sfoglia. Aggiungi semola rimacinata per evitare che durante l’operazione la sfoglia si attacchi.
  • Dividi la sfoglia in due. Ripiega le due parti arrotolandole su se stesse e taglia con l’aiuto di un tarocco o di un coltello. Srotola le pappardelle e stendile su un lato della spianatoia.
  • Cuoci le pappardelle in abbondante acqua salata. Scolale al dente e trasferiscile nel condimento di carciofi aggiungendo un mestolo di acqua di cottura. Aggiungi il prezzemolo tritato finemente e il pepe macinato al momento e un filo di olio.
  • Dividi in piatti singoli e distribuisci lamelle di mandorle tostate.