Tagliolini al limone (e il contest Arla)

 

“Credo di non aver mai scritto una vera lettera a Babbo Natale. O almeno l’ho scritta alle elementari (col fiato sul collo della mia maestra), e ricordo che a me suonava più come una imposizione a credere in un signore con la barba e col vestito rosso. Oggi dico che non si è mai abbastanza piccoli per credere, sì, per credere anche in Babbo Natale.

Non nascondo, che partecipo a questo contest con un po’ di commozione, per regalare a quella bambina tanto orgogliosa la sua prima letterina di Natale…e come ogni letterina che si rispetti chiederò un regalo e voi dovrete sostenermi.

Non vi dirò “credete in Babbo Natale”, ma “credete in quello che volete credere”. Oh, non sono perfetta!”

Immagine (14).jpg

…E’ stata un po’ una corsa contro il tempo, sempre mille impedimenti che quasi si divertono a tenermi  sul filo della corda. Riesco a comprimere il tempo che fugge e lo duello a colpi di semplicità: avrei potuto preparare mille altre ricette, di certo più elaborate, ma mi sento di rispondere al Christmas Challenge con un piatto che era già nei miei piani, prima ancora che sapessi del contest Arla. Tagliolini al limone con il burro leggermente salato Lupark. Un piatto raffinato, buono e perfetto per i pranzi di Natale: pochi ingredienti di qualità, combinati a dovere, renderanno speciale la vostra tavola.

tagliolini al limone.jpg

E voi tocca il compito di votare il mio piatto nella pagina Facebook di Arla Italia a partire dal 15 dicembre alle ore 16.00.

Insieme si può!

RICETTA TAGLIONI AL LIMONE 

  • 250 gr di tagliolini all’uovo
  • 125 gr di burro leggermente salato Lurpak
  • 2 limoni biologici
  • prezzemolo fresco, pepe

PREPARAZIONE

  • Grattugia la buccia di un limone e trita al coltello il prezzemolo fresco.
  • Cuoci i tagliolini molto al dente in acqua salata con parte della buccia di un limone.
  • Soffriggi il burro leggermente salato Lurpak con altra buccia di limone fino a quando si forma una leggera schiumetta, trasferisci i tagliolini e spadellali aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.
  • Aggiungi il trito di limone e prezzemolo e mescola bene.
  • Impiatta in piatti singoli e aggiungi al momento pepe grattugiato.

 

 

 

Di spaghetti, olio e curd al limone

3, 2, 1 si ricomincia. Ho preso una lunga pausa dal blog. Non mi sono chiesta troppo il perché, sentivo che era il momento di staccare, di fermarmi e non riflettere troppo sul blog, ma guardarmi dentro e dedicarmi del tempo.

Sono stati mesi difficili, densi, carichi di pensieri.

Mesi pesanti.

Ho sentito che dovevo mollare la presa e non per riprenderla con più vigore. Dovevo mollarla, per ascoltarmi e rendere palese a me che parecchie cose non vanno. Le mie paure, le mie insicurezze, le mie incertezze, mi hanno restituito un pesante conto da pagare.

Credevo di essere forte.

Gli altri credono che io sia forte.

In realtà voglio essere forte perché è difficile ammettere di aver perso parecchie partite.

Voglio essere forte perché voglio allontanare la commiserazione, che fra tutte è la condizione che più detesto.

Voglio essere forte, perché è cosi che mi vedevo da bambina: fiera, con lo sguardo sempre alto  e quella sensazione fastidiosa di calore che saliva dal collo e mi accendeva solo da dentro il mio candido viso.  Dentro sentivo di soffrire. E capivo già che la mia natura non era quella di una bambina forte.

Sto facendo i conti con le mie ansie.

E allora devo resettare. Ricominciare da qualche parte.

Ricomincio anche sul mio blog con questo post, che non è urlo.

E’ il mio primo passo per sospendere la logica dell’autocensura che cresce nel terreno infertile della bassa autostima, di una supposta ed egoriferita consapevolezza. E’ un altro passo per mettere a tacere l’autocritica, figlia di un pensiero basato sostanzialmente sulla ragione dei perché.

E’ la ragione che  sta invadendo le due corsie e il cuore sta uscendo fuori strada. Voglio pensare di riuscire a farle viaggiare alla stessa altezza, tutt’al più permettere all’una di superare l’altra. Ma di poco.

Ricomincio con basta coi perché.

E ricomincio… da un limone.

E non mi chiederò perché è buono sia col dolce, che col salato. E’ buono. Con il dolce e con il salato.

 

SPAGHETTI AL LIMONE

spaghetti al limone blog1

Ingredienti

  • 320 gr di spaghetti di Gragnano
  • 2 limoni
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 peperoncini piccoli freschi
  • prezzemolo q.b.
  • olio q.b.
  • sale grosso q.b.

 

Preparazione

  • Cuoci gli spaghetti molto al dente in acqua bollente salata.
  • Prepara un trito con aglio, prezzemolo e peperoncino e tieni da parte.
  • Spremi i limoni e filtra il succo.
  • Scola la pasta (mantenendo dell’acqua di cottura da parte) e sposta gli spaghetti in una pastiera capiente, aggiungi  il succo di limone, aggiungi il trito e amalgama bene aggiungendo dell’acqua di cottura della pasta.
  • Irrora con un filo di olio. Servi.

OLIO AROMATIZZATO AL LIMONE

olio al limone1

Ingredienti

  • 250 ml di olio di oliva
  • la buccia di 2 limoni biologici

Preparazione

  • Ricava la scorza dal limone con un coltello ben affilato.
  • Versa l’olio in un barattolo dotato di chiusura e unisci la buccia di limone.
  • Riponi il barattolo in un luogo buio e asciutto per 2/3 giorni.
  • Filtra l’olio dalle bucce di limone e riponilo in bottigliette.

CURD AL LIMONE ( di Jamie)

curd al limone1

Ingredienti

  • 4 limoni
  • 225 gr di zucchero
  • 125 gr di burro
  • 4 uova

Preparazione

  • Mettete su fuoco medio fino a che il burro non si sarà sciolto, sbattendo ogni tanto con la frusta.
  • Sbattete leggermente 4 uova e aggiungetele al composto di limone e burro mescolando spesso finché non si addensa.
  • Cuocere per 10 minuti a fuoco medio. (non a fuoco alto, altrimenti le uova impazziranno).
  • Trasferite in un vasetto sterilizzato.
  • Chiudete e conservate in frigo fino a due settimane.

Torta stella allo yogurt

E’ un pò speciale questa torta. E’ una torta di yogurt dalla consistenza soffice e compatta, profumata all’arancia e al limone. Semplice, delicata, unica. La dedico alle colazioni speciali: a quella di Natale per esempio. La ammiro nella sua estrema e semplice bellezza sul camino di casa.

La immagino far bella mostra di sè accanto alla mia tazza fumante di te al limone, al cestino di frutti di stagione, ai barattoli aperti di confettura di zucca e cardamomo, melecotogne e noci, frutti di bosco. Ogni tanto mi piace dedicarmi e dedicare una colazione speciale.

E’ una torta allo yogurt che va mangiata appena intiepidita, da spalmarci sopra creme al cioccolato e confetture. E’ piacevolmente dolce e le note agrumate fanno capolino timidamente ed è un piacere ammirarla nella sua stellare  e lucente bellezza.

stella

Che dici vuoi un pezzo di stella anche tu?

Per realizzare questa torta allo yogurt ho usato lo stampo a forma di stella della linea Easy Bake di Guardini. Puoi cucinarla e portarla in tavola direttamente nel suo stampo. Ideale anche per trasportare la tua stella di yogurt dove vuoi tu o perchè no da regalare! 🙂

INGREDIENTI TORTA STELLA ALLO YOGURT

  • 300 gr di farina
  • 125 gr di yogurt bianco
  • 3 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 1 limone (scorza)
  • 1 arancia (scorza)
  • 1 busta di vanillina
  • 100 ml di olio di semi
  • un pizzico di sale

PREPARAZIONE

  • Sguscia le uova separando i tuorli dagli albumi e montali a neve con un pizzico di sale (sono pronti quando rovesciando la ciotola gli albumi sono fermi!)
  • Aggiungi lo zucchero ai tuorli (non aggiungerlo prima altrimenti si potrebbero creare dei fastidiosissimi grumetti!) e monta con l’aiuto delle fruste elettriche.
  • Aggiungi al composto lo yogurt e l’olio.
  • Unisci anche la farina setacciata con il lievito e la vanillina. Incorpora la scorza grattugiata di un limone e di un’arancia.
  • In ultimo aggiungi gli albumi montati a neve amalgamando con l’aiuto di una spatola con movimenti dall’alto verso il basso per non far smontare il composto.
  • Rovescia il composto nello stampo e spostalo su una teglia da forno.
  • Cuoci per 30 minuti a 180 gradi, poi altri 15 a 150 gradi (fai sempre la prova stecchino per assicurarti che il centro della stella sia ben cotto).
  • Sforna, lascia intiepidire e spolvera con abbondante zucchero a velo.

 

Farfalle con ricotta aromatizzata

Questo piatto lo trovo sorprendente nella sua semplicità: raffinate farfalle condite con una crema di ricotta aromatizzata al pepe, scorza di limone e arancia. In realtà le farfalle a casa sono un must delle festività natalizie che di solito condisco (sottolineo in maniera non troppo originale) con il salmone. D’altra parte fissare un appuntamento annuale con le farfalle al salmone è più che altro un rito, attesissimo da quasi tutta la famiglia: un piatto velocissimo da preparare e gustoso.

Oggi ho voluto sperimentare questo abbinamento in versione salata della ricotta con il sapore agrumato che si lega con delicatezza alle farfalle. Diciamolo, è un formato di pasta particolare,  che necessita di condimenti e salse leganti per una riuscita ottimale: la ricotta crea la  giusta cremosità e la sua dolcezza unita alla carica di limone arancia e pepe dà vita ad un piatto semplicemente divino.

farfalle2

Le farfalle con ricotta aromatizzata potrebbero essere un’ottima base di partenza per primi piatti a base di pesce: salmone affumicato o gamberi marinati da mantecare con la pasta all’ultimo minuto.

E  anche questo piatto lo prepari davvero all’ultimo minuto. Provalo!

INGREDIENTI PER FARFALLE CON RICOTTA AROMATIZZATA

  • 320 gr di farfalle
  • 300 gr di ricotta di mucca
  • sale q.b.
  • scorza di 2 limoni
  • scorza di 2 arance
  • pepe q.b.

PREPARAZIONE

  • Cala la pasta in acqua bollente salata.
  • Sposta la ricotta in una ciotola capiente e lavorala  a crema con una frusta, aggiungendo acqua bollente necessaria a creare la giusta densità. Regola di sale e tieni da parte.
  • Grattugia la scorza dei limoni e delle arance e unisci alla ricotta, aggiungi anche il pepe.
  • Scola la pasta e trasferiscila nella ricotta aromatizzata. Mescola delicatamente, impiatta e aggiungi altra scorza grattugiata al momento.

 

 

 

 

 

Impepata di cozze

Anche da bambina ho sempre mangiato le cozze. Ricordo ancora la mia felicità quando a cavallo tra gli 80 e 90, seduti al ristorante si aspettava l’antipasto di mare che molto prevedibilmente era una cocotte di impepata di cozze. E non molto finemente si gustavano,  senza troppi sensi di colpa se si schioccava – con annesso risucchio – piu’ del dovuto la lingua sul palato producendo quel rumorino cosi fastidioso  😉

003

Dopo un’infanzia e adolescenza cozzaddicted, sono passata a negarmele completamente – il motivo in realtà non l’ho mai saputo -, per riprendere a partire dai 30 anni…da allora le mangio anche crude, con qualche goccia di limone (vi consiglio di assaggiare la cozza pelosa, che è fantastica!)

Comunque, oggi devo lasciarvi la ricetta della mia impepata di cozze, che molto personalmente ho aromatizzato con limone e peperoncino – oltre che aglio, prezzemolo e immancabile pepe – che insieme creano un mix esplosivo che a me piace molto e che rendono l’impepata di cozze una vera bomba di sapori.

002

Bella, gioiosa e lussuriosa. Un’impepata di cozze  da WaO!

Ingredienti per 4/6 persone

2 kg di cozze

olio (abbondante)

2 spicchi di aglio

2 limoni

2 peperoncini piccanti

prezzemolo q.b.

pepe macinato al momento q.b.

Preparazione

  • Pulisci le cozze: elimina il bisso e le incrostazioni e tieni da parte.
  • In una padella capiente unisci abbondante olio, gli spicchi di aglio spellati, la buccia di un limone e i peperoncini spezzettati e fai rosolare a fiamma bassa.
  • Unisci le cozze, alza la fiamma e muovi energicamente la padella. Per i primi minuti tieni coperto, poi scopri e aspetta che le cozze si schiudano tutte. Spegni la fiamma.
  • Raccogli i molluschi con una schiumarola e spostali in un piatto da portata con i bordi rialzati, filtra il liquido e uniscilo alle cozze.
  • Decora con abbondante prezzemolo tritato, spicchi di limone e pepe macinato al momento.
  • Servire a cucchiaiate (di felicità) 🙂

Tip

Puoi accompagnare l’impepata di cozze con delle bruschette. O decidere di recuperare preventivamente una parte del liquido di cottura per cucinare un risotto di pesce.

Per la buona riuscita del piatto segui queste tre regolette.

1. Non lavare mai sotto acqua corrente le cozze.

2. Non lesinare nelle quantità di olio.

3. Non cuocere troppo l’impepata: non appena tutte le cozze sono aperte, l’impepata è pronta.

Tarte limone e ricotta

quadrotti-con-limone-e-ricotta

Ero in macchina qualche giorno fa, percorrendo la strada che mi riporta a casa. Una curva e poi ho sentito come il cuore in gola. Una spinta emotiva  dirompente  è partita dalla pancia, mi ha attraversato il cuore, si è fermata in gola e mi ha spalancato un lieve sorriso sulla bocca e sugli occhi.

Sotto un campo di alberi di ulivo, una distesa di erbaccia gialla, di un colore vivido, bello, solare.

Erbaccia. Solo erbaccia per qualcuno. Non per me. Ho pensato che quel colore cosi carico dovesse accompagnarmi per tutta la giornata e cosi ho pensato ad una crostata gialla come il sole e intensa come quella giornata di inaspettato sole.

Preparo una tarte al limone e ricotta. Una deliziosa crostata con una base croccante  con pasta brisee e un ripieno cremoso con ricotta, profumato al limone e addolcito dallo zucchero.

Una ricetta a metà tra il giallo e un’emozione…

INGREDIENTI PER TARTE RICOTTA E LIMONE

per la pasta brisee

  • 180 gr di farina
  • 90 gr di burro freddo
  • 45 gr di acqua fredda
  • 25 gr di zucchero a velo

per il ripieno

  • 300 gr di ricotta
  • 180 gr di zucchero
  • 5 uova
  • 3 cucchiai di farina
  • 1 limone grande biologico (la scorza e il succo)
  • 1 bustina di vanillina

PREPARAZIONE

  • Metti in un mixer la farina, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti, aziona il frullatore e riduci il composto in una polvere sabbiosa, poi aggiungi la quantità di acqua e sempre con il mixer in funzione aspetta che il composto si presenti in briciole.
  • Raccogli su un piano e lavora il composto con le mani qualche secondo per forma una palla.
  • Metti la pasta brisèè tra due fogli di carta forno, appiattiscila finchè puoi con le mani e trasferiscila in frigo per 1/2 ora.
  • Trascorso il tempo, stendi la pasta brisèè in una sfoglia adatta a coprire la base di una teglia rettangolare o quadrata con i bordi bassi e spostala al suo interno con il foglio di carta forno. Bucherella la superficie e metti in forno a 180 gradi per 20 minuti.
  • Prepara la crema di ricotta e limone. Grattugia la scorza di un limone e spremi il suo succo.nIn una ciotola metti la ricotta, aggiungi lo zucchero e con l’aiuto delle fruste elettriche amalgama, aggiungi le uova – una per volta -, la farina, la vanillina, la scorza di limone e il succo.
  • Versa il tutto sulla base di pasta brisee raffreddata e cuoci in forno per circa 30 minuti o fino a quando la superficie della tarte risulta compatta. Verifica che anche il centro risulti asciutto (è un pò come un cheese-cake!)
  • Sforna, sposta su una gratella e lascia raffreddare completamente.
  • Taglia a piccoli pezzi squadrati (con un coltello a lama lunga), poggia su una alzatina e spolvera al momento di servire con zucchero a velo.