Il Plumcake

Il plumcake simile a quello di quella famosa casetta…

È la ricetta che ho pescato parecchi anni fa sul forum Cookaround – quando i blog erano ancora in fasce –  e che conservo gelosamente su un foglio bianco volante, ormai sporco di schizzi di farina e uova, scritto a matita chissà perché -forse avrei voluto operare delle modifiche?-.

No, questa è una ricetta che va lasciata così com’è, perfettamente bilanciata nel gusto e nella consistenza. Qualcuno mi ha detto “lascia la bocca buona” e qualcun’altro mi ha insegnato che questa in termini tecnici è chiamata “persistenza”.

Intanto, lascia la bocca buona rende esattamente l’idea…

Sapete che con il nuovo corso del blog, il mio intento è quello di trasferire tutte le ricette che mi hanno accompagnato da quando questa passione della cucina si è impossessata di me. Molte delle vecchie ricette erano cadute nel dimenticatoio, perché la voglia di scoprirne di nuove, per forza di cose, fa dimenticare quelle vecchie – e detto tra noi,  fare passi indietro, per me, in questo momento non sarebbe nemmeno lontanamente terapeutico! ;)-

Ok diciamo allora che ogni tanto farò un passettino indietro. E intanto metto già un passettino in avanti:  oggi  preparò una lasagna con zucca butternut, prosciutto cotto e mozzarella – in perfetto bilanciamento tra vecchio e nuovo!- 😉

Intanto, vi lascio la ricetta del plumcake.

Buona domenica a tutti voi!

plumcake mulino bianco

INGREDIENTI PER PLUMCAKE

  • 250 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 vasetto di yogurt gusto albicocca
  • 100 gr di olio di arachide
  • 50 gr di burro
  • 30 gr di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 busta di vanillina (semi di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • 1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE
Batti uova e zucchero fino a formare una crema densa, unisci il burro battendo bene.

Aggiungi  lo yogurt (sceglilo al gusto albicocca -è importante!- e se vuoi aggiungine anche due vasetti!)

Aggiungi al composto il latte, la vanillina e il sale.

Incorpora farina e lievito per setacciati e mescola lentamente con l’aiuto di un frustino.

In ultimo unisci l’olio e mescola fino ad ottenere una pasta morbida e lucida.

Versa l’impasto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno (o imburrato e infarinato).

Metti in forno a 160/170 gradi per 50  minuti.

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Treccia di ricotta veloce

Il tempo corre. Faccio fatica a stargli dietro. Lui va. Veloce. E se ne frega se arranco. Non mi guarda in faccia. Mi dà sempre le spalle.

Mi volto spesso indietro.

E questo non fa che allungare le distanze tra me e il tempo. Eppure è bello voltarsi indietro: perdermi nei ricordi, ritrovarli e dargli una forma nuova, diversa.

E cosi, anche oggi mi volto indietro – solo di qualche giorno-  e ritorno su una treccia di ricotta che ho preparato velocemente, annullando le pause e la lentezza tipiche di un lievitato. Da mangiare calda, appena uscita dal forno.

Un dolce di ricotta profumato al limone fatto di pochi ingredienti, scandito di pochi passaggi. Curiosamente veloce nonostante l’apparenza.

treccia di ricotta.jpg

Mi ricorderò di questa treccia ogni volta che penserò di essere fuori tempo. Ogni volta che il tempo deciderà di allungare il passo. La mia scorciatoia utile per avere in tempo.

La ricetta della treccia di ricotta veloce è qui su Paperproject.

 

 

 

Linzer torte

E’ una crostata. Ma è più di una crostata.

Una friabile frolla di mandorle accoglie una confettura da un colore carico, vivo e fresco, che si farà perdonare nel gusto molto acidulo del lampone.

La Linzer torte è un dolce di origini austriache, in alcune versioni si trovano nocciole nella frolla e confettura di ribes nel ripieno, io ho scelto l’abbinamento mandorle/lampone. Ad ogni modo la frolla ha una equilibrata aromatizzazione al limone e cannella, che in combinazione alla granulosità della mandorla, la rendono una frolla speciale e nuova.

linzer

Le crostate mi piacciono.

Mi piacciono le griglie, anche un pò imperfette.

Sono la cosa che guardo per prima: mi suggeriscono se l’hai fatta di fretta, se  hai arrotolato le striscie recuperando l’impasto, se sei una perfezionista, se ti senti creativa.

Io ho passato fasi di griglie da aspirante perfezionista, per arrendermi al fatto che in fondo mi diverte un sacco arrotolare l’impasto sul tagliere e disporre quei rotolini un pò imperfetti che conservano la traccia dei miei palmi.

E mi sono arresa al fatto che ogni volta mi viene una griglia diversa. E’ quasi umorale: stavolta la vedo quasi timorosa, come con i piedi in fallo…

INGREDIENTI LINZER (22 cm di diametro)

  • 150 gr di farina 00
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 50 gr di mandorle macinate
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini di scorza di limone grattugiata
  • 75 gr di burro
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 2 gr di lievito per dolci
  • 1 barattolo di confettura di lamponi Rigoni di Asiago
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di zucchero al velo per spennellare

PREPARAZIONE

  • Metti nel mixer la farina e aggiungi il burro a pezzetti. Metti in azione e riduci in un composto sabbioso.
  • Aggiungi la cannella, la buccia e il succo di  limone, le mandorle, il lievito e in ultimo unisci l’uovo, frulla per qualche istante.
  • Raccogli il composto, trasferiscilo sulla spianatoia infarinata e lavoralo velocemente a formare una palla. Copri con pellicola e metti in frigo per 1/2  o per ridurre i tempi bastano meno di 10 minuti in freezer (io faccio cosi!).
  • Imburra bene una teglia e infarinala, scuotendo dalla farina in eccesso.
  • Riprendi l’impasto e stendilo in una sfoglia che trasferirai nella teglia. Elimina l’eccesso della sfoglia e ricompatta quell’impasto per formare la griglia.
  • Stendi in uno strato uniforme la confettura, definisci la griglia della linzer e spennella la superficie con l’uovo e lo zucchero a velo.
  • Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti.
  • Sforna, lascia intiepidire e servi con panna montata o scaglie di cioccolato bianco.

 

Cappuccino alla cannella (come farlo a casa)

Oggi è stata una giornata strana, cominciata sotto i migliori auspici e poi catastroficamente degenerata. E pensare che stamattina mi sono svegliata con l’estro creativo nonostante abbia dormito quasi l’intera nottata con le gambe all’aria su un divano 2 posti. Ore 7.30. Mi sono stropicciata gli occhi, ho raccolto il piumone azzurro che pendeva dal divano e mi sono diretta in cucina con l’intenzione di preparare il caffè. Credevo di preparare un caffè e invece mi è venuta una voglia inaspettata di cappuccino.

L’ho preparato, l’ho fotografato, mezzo bevuto e dimenticato.

Come per tutte le foto-ricette che faccio  il momento della pubblicazione del post arriva in maniera naturale, non rispetto una forma programmatica precisa. Seguo il corso della mia cucina e della stagionalità fondamentalmente.

Eppure, c’è chi dice di seguire i trend topic, ottimizzare, scalare…Ok. Ma.

Se vi dicessi che credo nella libertà quasi assoluta di bloggare?

E parto da qui:

“Regola numero due per fare blogging in modo interessante: sii libero!

Io sono sostenitrice convinta del “sul mio blog scrivo quello che mi pare alla faccia di google e del mondo!” (cit. Castagnamatta)

Avrei dovuto parlarvi di una chiacchiera di Carnevale e invece vi racconto di un cappuccino alla cannella, dolcificato con sciroppo di acero.

cappuccino

Un cappuccino fatto in casa con tanta bella schiuma, profumato e aromatico. Un mixer è quello che ti serve.

INGREDIENTI PER 1 CAPPUCCINO

  • 1 tazzina di caffè amaro
  • 160 ml di latte
  • cannella q.b.
  • sciroppo d’acero q.b.

 

PREPARAZIONE

  • Scalda il latte al limite del bollore.
  • Prepara un caffè.
  • Sposta il latte in un contenitore e metti in azione il mixer a immersione con movimenti dall’alto verso il basso per circa 1 minuto.
  • Versa il caffè nella tazza da cappuccino e aggiungi il latte versandolo a filo in modo che la schiuma rimanga solo in superficie.
  • Spolvera con abbondante cannella (o cacao amaro in polvere) e dolcifica con sciroppo d’acero (o zucchero a piacere).

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Muffin con mele uvetta e olio d’oliva

Ho comprato un nuovo stampo da muffin. Da sei questa volta. L’ho fatto per me. L’ho fatto per regalarmi di tanto in tanto colazioni nuove (di solito bevo caffè, accompagnato da fette biscottate e un velo di confettura).

Ho preparato questi muffin di sera. Mi sono presa del tempo per dare forma alla mia colazione. Mi sono data del tempo per  viverla per un tempo infinitamente più lungo.

Ho lavorato l’olio e lo zucchero, ho unito l’uovo, i cubetti di mele, aggiunto la cannella, l’uvetta e le farine. Una sorta di colazione “asincrona” dove i tempi non sono stati dettati da un orologio.

Ho infornato, ho aspettato impaziente che i muffin arrivassero a cottura.  Poi ho raccolto quella teglietta fumante e l’ho lasciata riposare per la notte intera.

muffin mele olio e uvetta

Mi sono rifatta alla ricetta dei muffin con mele e olio di oliva di Laurel Evans, che in fatto di muffin e dolci americani rimane per me un’autentica musa ispiratrice.

Li trovo eccezionali: le mele assieme alla cannella e all’uvetta rilasciano un gusto denso, l’olio aiuta a conservarli morbidi per alcuni giorni, l’aggiunta della semola regala un colore vivo e una consistenza da vero muffin.

L’ho gustato con il mio solito caffè, ma ho immaginato un caffè lungo ad accompagnarlo.

Le infinite sfumature di un muffin…

muffin mele uvetta e olio

INGREDIENTI MUFFIN MELE UVETTA E OLIO D’OLIVA

  • 80 gr di farina
  • 50 gr di semola
  • cannella q.b.
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 50 ml di olio di oliva
  • 75 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • una mela grande
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • un pizzico di sale
  • una manciata di uvetta rinvenuta in acqua tiepida

PREPARAZIONE

  • Sbuccia una mela e dividila a tocchetti e tieni da parte.
  • In una ciotola unisci la farina, la semola, la cannella, il sale, il lievito, il bicarbonato e mescola.
  • Lavora l’olio e lo zucchero con una frusta.
  • Unisci l’uovo e la scorza di limone, le mele, incorpora quindi gli ingredienti solidi. Aggiungi anche l’uvetta. Mescola velocemente.
  • Trasferisci a cucchiaiate il composto all’interno dei pirottini di carta sistemati nello stampo da muffin e cuoci a 170 per 25 minuti.
  • A piacere puoi spolverare con lo zucchero a velo una volta raffreddato o pensare di aggiungere prima della fase di cottura una granella di noci o mandorle.

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Ciambella all’olio di oliva

E’ nella semplicità delle cose che puoi cogliere le sfumature.

E’ nella semplicità delle cose che alberga la perfezione.

E’ nella semplicità delle cose che si nascondono le inaspettate insidie.

Perché semplice non è banale, perché semplice non è scontato, perché semplice è tutt’altro che semplice.

E io adoro le cose semplici. Adoro tutto ciò che è fatto di poche cose. Cose semplici e sorprendenti.

Questa ciambella all’olio di oliva lo è. Sorprendentemente morbida e leggera. Semplicemente buona.

ciambella olio di oliva

INGREDIENTI

  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 225 gr di farina
  • 1 bustina di lievito
  • 90 gr di latte
  • 60 gr di olio
  • buccia di 1 limone

PREPARAZIONE

  • Monta le uova con lo zucchero e un pizzico di sale con l’aiuto delle fruste elettriche.
  • In un contenitore dotato di beccuccio aggiungi il latte e l’olio e tieni da parte.
  • Aggiungi alla montata di uova parte della farina e diminuendo la velocità delle fruste fai assorbirla al composto, aggiungi a filo i liquidi (l’olio e il latte), la buccia di limone, la restante parte di farina e in ultimo il lievito.
  • Sposta il composto in uno stampo da ciambella.
  • Cuoci in forno statico a 170 gradi per circa 35 minuti.