#pinkisgood Cubotti di tonno ai semi di papavero con verdurine alla curcuma

Cosa è #pinkisgood?

Pink is Good” (pinkisgood.it)è il progetto della Fondazione Veronesi dedicato alla ricerca e alla lotta contro il tumore al seno. Diverse aziende -tra cui Guardini– sostengono il progetto con operazioni che sanno di buono e di bello.

Guardini e la special edition #pinkisgood

Ottobre è il mese istituito per la lotta al tumore al seno e Guardini – azienda italiana leader in stampi e accessori per il forno- crea una linea speciale di stampi rosa. La Special Edition “Pink is good” sarà in vendita a partire da ottobre, mese della prevenzione e parte del ricavato delle vendite verrà devoluto a favore di “Pink is good” e del lavoro dei ricercatori della Fondazione Veronesi.

 

guardini-pinkisgood

Cosa c’entro io?

In occasione del lancio di questa meravigliosa linea, sono stata “reclutata” nell’iniziativa  “Cucina pink, cucina good”: un contest a colpi di mestolo e creatività che coinvolgerà i food blogger testimonial del brand con la creazione di una ricetta  nella direzione di una cucina sana e naturale.

*Ho realizzato dei cubetti di tonno ai semi di papavero con verdurine alla curcuma. 

Cucina sana e naturale

La prevenzione comincia anche da tavola con una sana alimentazione e preferendo alimenti ritenuti salutari per l’insorgenza di malattie gravi come verdure, pesce, frutta e cereali; aglio, frutti di bosco, sugo di pomodoro e curcuma, olio exravergine di oliva, frutti oleosi (olive, mandorle, noci e nocciole)

Puoi scaricare qui Le Linee Guida della Sana Alimentazione della Fondazione Veronesi, previa registrazione.

La nostra ricetta ❤

E poi la ricetta è nata. Ho scelto un antipasto (portata che io adoro), ho scelto il pesce (che venero), ho scelto le verdure dell’autunno (stagione che mi spoglia ). Ho scelto di regalare un po’ di me alle donne che credono nel potere della condivisione. Ho scelto lo stampo quadrato GUARDINI da 25 cm, indispensabile e utile in cucina sia per le preparazioni dolci che salate.
Sono felice e commossa di poter fare del bene con la mia passione per la cucina. E’ un piccolo contributo il mio, ma per me è importante.
Spero di riuscire a donare un po’ di quel che sento.

Questa ricetta, insieme alle altre, verrà raccolta in un pratico ricettario PDF scaricabile sul sito http://www.guardini.com

Vi lascio la ricetta dei CUBOTTI DI TONNO AI SEMI DI PAPAVERO CON VERDURINE ALLA CURCUMA.

cubotti-tonno-sesamo

Ingredienti:

  • 300 gr di filetto di tonno fresco
  • 100 gr di champignon
  • 100 gr di zucca
  • 100 gr di cavolfiore
  • Olio al limone q.b.
  • Olio extravergine di oliva
  • 50 gr. Semi di papavero
  • 1 cucchiaino di curcuma

tonno

Preparazione

Dividete il tonno con l’aiuto di un coltello affilato in cubotti regolari. Irrorate il tonno con un filo di olio al limone e ricoprite ciascun cubotto con i semi di papavero facendoli aderire su tutti i lati. Spostate i cubotti nella teglia ricoperta di carta forno e mettete in frigorifero.

Nel frattempo occupatevi  delle verdure: eliminate la parte terrosa dei funghi champignon e puliteli da eventuali residui di terra con un panno umido e divideteli a metà, dividete la zucca a tocchetti e rifilate le cimette di cavolfiore.

Spadellate per qualche minuto in una padella rovente antiaderente le verdure, in modo da sigillarle.

In una piccola terrina mettete dell’olio e un cucchiaino di curcuma, mescolate bene. Immergete parte delle verdure in questo condimento e posizionatele all’interno della teglia. Adagiate il resto delle verdure.

Spostate in forno a 180 gradi per circa 20 minuti in forno preriscaldato.

Impiatta e irrora con un filo di olio al limone.

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Vellutata di zucca e patate

Vellutate. Zuppe. Minestre. Creme. Diciamo che spesso si fa un pò di confusione e ammetto che nella stessa indecisione di stabilire “cosa è cosa” c’ero anch’io. Ho già detto tempo fa che la mia doppia anima si divide tra il mio essere precisa – al limite del maniacale – o il mio abbandono al piu’ assoluto e svogliato “lascia stare”.

In cucina prevale miss Precisetta, tant’è che se non sono pienamente soddisfatta di una ricetta – e capita…- cestino tutto. Ovvio che sul blog non si troverà mai traccia dei miei disastri, perchè nel frattempo sono finiti nella pattumiera!

Allora, ho pensato di trasferire degli appunti che avevo preso tempo fa, per fare un piccolo ripasso.

vellutata di zucca e patate

Nella zuppa non c’è mai nè riso, nè pasta e può essere servita solo con pezzetti di pane, si presenta con un aspetto denso e consistente. La minestra si basa sull’abbinamento tra verdure piu’ riso, pasta o orzo ad esempio. La vellutata è composta solamente da 2, max tre tipi di verdure – patate e porri, zucchine e patate, carote e patate – e da dizionario prevede l’aggiunta di panna da cucina o tuorli che legano i sapori e danno una consistenza morbida. Infine la crema, di cui la densità è la caratteristica principale prevede nella preparazione iniziale un roux (burro e farina) tipico della besciamella.

Premessa svolta. Passiamo allo svolgimento. E vi dico che questa vellutata di zucca e patate è avvolgente, gustosa e densa. Il mio consiglio è quello di comprare zucche lunghe, dalla polpa soda e asciutta – la qualità della zucca farà veramente la differenza -.

INGREDIENTI PER VELLUTATA DI ZUCCA  E PATATE

  • 400 gr di patate
  • 400 gr di zucca
  •  1 cipolla
  • 3 cucchiai di olio
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  •  semi di papavero q.b.

PREPARAZIONE

  • Affetta le patate, spostale in un contenitore con acqua fredda. Scola e tieni da parte. Affetta la zucca eliminando la buccia.
  • Affetta la cipolla grossolanamente e falla soffriggere in una casseruola con l’olio.
  • Aggiungi alla cipolla, le patate e la zucca affettate, fai rosolare per qualche minuto, regola di sale e aggiungi acqua calda (o brodo caldo) a filo.
  • Cuoci per circa 20/25 minuti ovvero fino a quando il liquido di cottura sarà evaporato.
    Poi frulla con un frullatore ad immersione e se dovesse servire aggiungi ancora acqua calda per modulare la consistenza.
  • Versa la zucca suddividendola in cocotte o in tazze, aggiungi un filo di olio a crudo, pepe e semini di papavero.

 

Risotto cremoso con la zucca

Sembra che il mio foodblog stia diventando un’ode alla zucca. Ho già spiegato qui che la zucca è la mia seconda possibilità e l’ho addirittura chiusa in un barattolo nella forma di una meravigliosa confettura. L’ammiro nel suo colore cosi vivido e brillante e mi immergo nel profumo cosi penetrante del cardamomo.

Ma, fra tutte le ricette a base di zucca il risotto  resta uno dei miei preferiti, cosi morbido e avvolgente.

Ma la condizione è avere una zucca buona, di quelle asciutte, con una consistenza compatta. Io adoro la zucca lunga, per intenderci quella che ha quella sorta di rientranza nella parte centrale. E’ saporita, mantiene durante la cottura un colore aranciato ed è buonissima.

risotto cremoso zucca

Questo è un risotto carico di zucca anche perchè ho usato il riso superfino varietà baldo – uno dei risi emergenti in Italia-, un riso bianco dal chicco abbastanza grosso che rilascia molto amido, dunque il risultato è perfettamente in linea con la mia idea di risotto alla zucca: cremoso, colorato e ricco di gusto.

Puoi profumare il risotto con le spezie che piu’ ti piacciono, servirlo all’onda in minizuppiere super comfort e gustare il risotto piu’ buono e semplice che c’è!

INGREDIENTI PER RISOTTO CREMOSO ALLA ZUCCA

  • 320 gr di riso baldo
  • 600 gr di zucca già pulita
  • olio q.b.
  • 1 cipolla bianca
  • vino q.b.
  • sale q.b.
  • burro 25 g
  • parmigiano q.b.
  • acqua (se sei bravo del brodo)
  • rosmarino

PREPARAZIONE

  • Trita grossolamente la cipolla e mettila a stufare in una casseruola con l’olio, poi aggiungi i cubetti di zucca e falli rosolare qualche istante. Regola di sale e chiudi con un coperchio e lascia cuocere per 20 minuti. Aggiungi dell’acqua calda se dovesse servire. La zucca deve risultare sfatta, dalla consistenza simile ad un hummus.(Anzi potresti davvero usarla come un hummus di zucca!) Sposta la zucca in un contenitore e tieni da parte.
  • Nella stessa casseruola in cui hai cucinato la zucca, aggiungi il riso, fai assorbire bene il residuo del condimento, poi sfuma con il vino bianco e continua la cottura del riso – circa 18 minuti-aggiungendo dell’acqua calda. Cinque minuti prima della fine della cottura del riso aggiungi la crema di zucca, lasciandone un pò da parte.
  • A fine cottura del riso, manteca con del burro e del parmigiano.
  • Servi in cocottine o in piccole zuppiere, aggiungi della crema di zucca, un ciuffetto di rosmarino e se ti piace un pizzico di pepe.

Confettura di zucca al cardamomo

Di seconde possibilità. Magari la vita facesse il pieno di seconde possibilità. Magari si potesse battere il secondo ciak senza le ansie del maledettissimo “buono alla prima”. Rischi di pensare di perdere quella sacrosanta spontaneità delle prime volte, di perdere quello slancio genuino e intrinsecamente vero.

Invece no, le seconde possibilità sono belle se sono vere.

Sono belle se le vivi cambiando prospettiva, ricalcolando ogni ricordo pensando che da qualche parte ci deve essere un errore, anche piccolo, infinitamente piccolo.

E cosi è stato per la zucca.confettura zucca cardamomo

Un errore in passato ci deve essere stato. Ora ci siamo comprese. A volte amandoci anche alla follia.

Questa volta la zucca si è trasformata in una preziosissima confettura, profumata al cardamomo.

Dolce, profumata, cremosa e irresistibilmente colorata.

Per la ricetta mi sono affidata ad una botte di ferro (Fiordifrolla), non potendomi concedere passi falsi. E l’ho ricalcata pari pari e posso assicurarvi che è perfetta cosi, non va cambiata di una virgola.

Colore, consistenza e profumi fantastici. Il cardamomo si sente e va a “spezzare” l’ estrema dolcezza della confettura. Molti mi hanno chiesto: e come la uso? La mia risposta immediata è: ” la consumi come una normale confettura”. In onestà io dico che la confettura di zucca al cardamomo si presta ad essere una brillante confettura da degustazione. La immagino ad accompagnare formaggi freschi o stagionati, a fare bella mostra di sè sulle tavole imbandite di Natale, agghindata con un nastrino in un piccolo vasetto.

La immagino sotto la crosta di una sbriciolata, la immagino come topping di una meravigliosa cheesecake o ancora spalmata con generoso burro su piccole fette di baguette.

La confettura alla zucca e cardamomo  è quella famosa ciliegina sulla torta!

INGREDIENTI PER LA CONFETTURA DI ZUCCA AL CARDAMOMO

  • 1 kg di zucca
  • 800 gr di zucchero semolato
  • 5/6 bacche di cardamomo
  • 2 bicchieri di acqua (circa 300 ml)
  • scorza di limone

PREPARAZIONE

  • Sbuccia la zucca, riducila a fettine sottili. Per questa operazione utilizza uno spelucchino.
  • Apri le bacche di cardamomo, raccogli i semini, trasferiscili in un mortaietto e pesta.
  • Trasferisci la zucca in una casseruola abbastanza capiente. Aggiungi lo zucchero semolato, il cardamomo, l’acqua e la buccia di un limone e fai cuocere a fiamma bassa – calcolando 45 minuti* dal momento dell’ebollizione -.
  • Recupera con una pinzetta le bucce di limone e con l’aiuto di un mixer ad immersione frulla fino ad ottenere una purea.
  • Invasa la confettura in vasetti di piccole dimensioni e tappa.

*non cuocere oltre, perchè una volta frullata la confettura tenderà ad addensare.

NOTE

Se amate il caffè amaro, vi consiglio di diminuire le quantità di zucchero. Io tuttavia applico la “teoria della nonna” per cui le elevate quantità di zucchero rispondono a mere ragioni di conservabilità.

E’ sempre consigliato sterilizzare i vasetti prima di invasare. Io “sterilizzo” (concedetemi il termine) agitando nei vasetti una piccola quantità di grappa che poi scolo (è un mio personale metodo che ho collaudato negli anni e di cui però ignoro la dimostrabilità scientifica).

Caserecce con zucca e scamorza affumicata profumate alla noce moscata e rosmarino

Il mio rapporto con la zucca si è basato sostanzialmente sul “chi disprezza compra”.

In effetti l’ho sempre allontanata e non so neanche bene il motivo. L’avevo assaggiata di sfuggita trattenendo la forchetta il piu’ lontano possibile mentre ritraevo la testa all’indietro. Insomma mi sono sempre negata alla zucca.

Poi, è successo che l’ho assaggiata veramente. Avevo il desiderio di scoprirne quelle qualità che tutti (o quasi tutti le riconoscono). Era mia intenzione eliminare quella mia cieca considerazione, assaporarla veramente.

E da li, non pensiate sia nata una storia d’amore, ma una pacifica amicizia, di quelle che tanto ti vedi qualche volta l’anno!

In realtà il risotto alla zucca lo posiziono al di sopra di tutti, ma la ricetta di questa pasta non è niente male: un primo piatto sostanzioso, ricco e profumato. Ho aggiunto la scamorza affumicata che regala al piatto la golosità, cremosità e lo sprint giusto. Ho armonizzato i profumi con un pizzico di noce moscata e rosmarino.

Un piatto avvolgente, invitante, dai colori tipicamente autunnali…una carezza sul palato.

INGREDIENTI  per Caserecce con zucca e scamorza affumicata

caserecce di zucca

  • 350 gr di caserecce
  • 1/2 cipolla bianca
  • 400 gr di zucca
  • 4 cucchiai di olio
  • 180 gr di scamorza affumicata
  • qualche ago di rosmarino
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE

  • Soffriggi la cipolla tritata in una pentola con dell’olio. Aggiungi la zucca tagliata a piccoli cubetti e falla rosolare.
  • Regola di sale, copri con un coperchio e lascia cuocere fino a quando la zucca si ammorbidirà, gira di tanto in tanto e se dovesse servire aggiungi acqua calda. Disfa una parte della zucca con una forchetta, in modo che il sugo diventi piu’ cremoso.
  • Cuoci le caserecce e scolale al dente. Sposta la pasta nel condimento, incorpora la scamorza affumicata e amalgama con un cucchiaio di legno. Spegni la fiamma, spolvera un pizzico di noce moscata e aggiungi aghetti di rosmarino.

Spaghetti di Kamut integrale con crema di zucca e cime di rape all’aglio

 

Vi avevo raccontato qui la mia esperienza di acquisto con Aidagreen.

Oggi, incuriosita, mi sono detta: assaggiamo gli spaghetti di Kamut integrale, prodotti da Castagno, di Giaveno, in Piemonte. Lascio di seguito le info sul produttore:

La società “Castagno Bruno” è la storia di una famiglia, la famiglia Castagno, di un’azienda innamorata del proprio lavoro, dei propri prodotti, costantemente alla ricerca della soddisfazione dei propri clienti. E’ la storia di un’azienda che crede nell’innovazione perché conosce e custodisce l’esperienza della tradizione, che nasce già nei primi anni del ‘900 grazie a Pietro Castagno ed il suo lavoro presso il mulino. Proprio il suo mulino, ancora oggi esistente, inserito nella straordinaria cornice naturale della Val Sangone, in Piemonte. L’azienda ha deciso di operare esclusivamente nel settore del biologico per offrire prodotti sempre sicuri nel pieno rispetto delle caratteristiche degli ingredienti originari, senza l’ombra di contaminazioni o alterazioni. Il 2013 segna l?inizio di un nuovo e straordinario cammino, il Pastificio Cardone diventa BIO: ogni prodotto della gamma Cardone diventa biologico. http://castagnobruno.it 

Gli spaghetti di Kamut integrale Castagno hanno un colore scuro, tendente al marroncino e dal sapore nocciolato, sono presentati nella confezione da 500 gr e hanno una cottura di 7 minuti e vanno cucinati in acqua abbondantemente salata. Qualcuno si chiederà: cosa è il kamut? Si tratta di una particolare varietà di grano, non ibridata, nè incrociata, coltivata in modo biologico. Gli spaghetti di kamut integrale sono naturalmente fonte di proteine,  di fibre e di ferro, per questo particolarmente adatti alla dieta  di vegetariani e vegani. Aggiungo, non solo.

Io ho preparato gli spaghetti di Kamut Integrale con crema di zucca e cime di rape all’aglio: prova abbondantemente superata!

INGREDIENTI PER SPAGHETTI DI KAMUT CON CREMA DI ZUCCA E CIME DI RAPE ALL’AGLIO

  • 320 gr di spaghetti di Kamut integrale
  • 1 cipolla
  • 350 gr di zucca a tocchetti
  • 200 gr di cime di rapa mondate
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.

spaghetto Kamut

PREPARAZIONE

  • Rosola in una casseruola  con dell’olio la cipolla ridotta a pezzi. Aggiungi la zucca, regola di sale e fai cuocere fino a quando schiacciando con una forchetta risulta tenera. Sposta la zucca in un contenitore e frulla. Tieni da parte.
  • Scotta leggermente le cime di rapa in acqua, poi scolale e trasferiscile in una bacinella di acqua fredda.
  • In una padella con un filo di olio aggiungi lo spicchio di aglio, quando è rosolato, toglilo e inserisci le cime di rapa, spadellandole qualche istante.
  • Cuoci gli spaghetti, scolali al dente.
  • Spostali in una ciotola e condiscili con una parte di crema di zucca.
  • Disponi la restante crema di zucca in piatti singoli con l’aiuto di un cucchiaio, disponi gli spaghetti attorcigliati e decora con le cime di rapa profumate all’aglio.