Ciambella abbraccio

Credo di non avervi mai raccontato del mio assoluto amore per le ciambelle. Sono morbide. Sono piene. Sono amorevoli. Sono  tenere. Sono  concilianti. Sono  confortevoli.

Potrei continuare all’infinito nel gioco dell’aggettivazione perfetta… quello che so è che il solo guardarle mi fa stare bene, mi fa stare con le labbra all’insù e accende in me quella sorpresa ogni volta che ne guardo quelle crepe così perfette, ne afferro la forza di diventare così alte, così tremendamente belle.

Ok, mi sto facendo prendere un po’ la mano! 😉

Cercavo la ricetta di una ciambella ricca e piena, che non lesinasse nelle quantità di zucchero e burro, senza gli eccessi delle ricette quattro quarti (la torta quattro quarti o quatre quarts è una torta in cui vengono utilizzati quattro ingredienti, uova, zucchero, burro e farina nella stessa quantità). Ho cercato e trovato la soluzione! Rifatta e approvatissima! Qui, trovi la ricetta originale, io ho eliminato solo i biscotti e quindi imburrato e infarinato come al solito lo stampo per ciambella ed aumentato le dosi di lievito.

 

ciambella abbraccio

Una gioia per gli occhi e per il palato: la parte al cacao si intrufola nella parte bianca esplodendo in un abbraccio di sapori, che ricorda vagamente il famoso biscottino di quella famosa casa di biscotti! 😉

INGREDIENTI PER CIAMBELLA ABBRACCIO

  • 200 gr di farina
  • 150 gr di burro
  • 30 gr di cacao amaro
  • 3 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 100 gr di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito
  • 150 ml di latte
  • 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Lavora il burro con un cucchiaio di legno per ammorbidirlo, aggiungi lo zucchero e con un frustino crea una crema liscia e omogenea.

Aggiungi le uova, una alla volta, la farina setacciata con il lievito e la  fecola, il pizzico di sale e il latte e mescola il composto. Dividilo  in due ciotole e aggiungi a una il cacao setacciato, mescolando con cura.

Imburra e infarina uno stampo da ciambella.

Dividi il composto a cucchiaiate nello stampo alternando i due composti: distribuisci una parte bianca e affiancala con cucchiaiate di parte scura (io ho aggiunto due cucchiai per volta di impasto e poi sovrapposto altro impasto con la restante parte: per fare questa operazione utilizza due cucchiai diversi).

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Sposta in forno a 170 gradi per circa 40 minuti. Se la superficie non dovesse essere abbastanza colorata, lascia la ciambella in forno spento: il calore residuo dorerà alla perfezione la tua ciambella abbraccio!

Sforna, metti su una gratella e NON aggiungere zucchero al velo, perché non serve! 😉

Moscardini (all together)

Schiaffi tutto nella pentola -moscardini, olio, prezzemolo, pomodorini e aglio-, copri con un coperchio e cuoci per 20 minuti. Geniale, no?

Sono dei semplici moscardini in umido, ma a me piaceva l’idea di rendere già nel nome l’immediatezza e la facilità di esecuzione della ricetta. All together, appunto! 😉

Considero queste ricette dei piccoli tesori di gastronomia casereccia, quelle ricette da preparare veramente all’ultimo minuto per riuscire a  portare in tavola piatti familiari, gustosi e non troppo banali (questa ricetta viene direttamente dalla nostra pescivendola).

Quello che ti serve è una casseruola non troppo grande (dotata di coperchio) in modo che il pesce non stia troppo largo e riesca ad affogare bene nel liquido di rilascio dei moscardini e dei pomodori. Basta coprire e aspettare che salga su un bell’odorino, nel frattempo tostare fette di pane e intanto preparare la tavola…

Data la stagione estiva puoi smorzare il gusto abbastanza salino dei moscardini con delle foglie di basilico tagliate a coriandolo (sovrapponi foglie di basilico dal lato rovescio, poi forma un rotolo e taglia con un coltello ben affilato) aggiunte all’ultimo o puoi sempre chiedere aiuto alla santissima scorza di limone, che ha il potere sacrale di portare freschezza in ogni dove! A me piace aggiungere anche del succo di limone a freddo e creare un autentico contrasto di sapori, che stuzzica sempre molto il mio appetito! 😉

Avrai già capito che per questa preparazione non serve aggiungere sale, ma è bene ricordarlo, perché spesso quando si cucina è un gesto che si fa in automatico. Non aggiungere sale, capito?!! 😉

moscardini all together.jpg

INGREDIENTI per MOSCARDINI ALL TOGETHER

  • 800 gr di moscardini puliti
  • 10 pomodorini
  • 4 cucchiai di olio
  • prezzemolo q.b.
  • 1 spicchio di aglio

 

  • basilico, scorza e succo di limone (a tuo piacere)
  • pane fresco o tostato(meglio se poco salato)

 PROCEDIMENTO

Dividi in pezzi i moscardini (se trovi al mercato quelli piccini piccini lasciali interi). Dividi in due i pomodorini. Trita al coltello il prezzemolo. Sbuccia uno spicchio di aglio e dividilo in due.

Rovescia tutti gli ingredienti nella casseruola, aggiungi l’olio, copri con un coperchio e lascia cuocere per circa 20 minuti o fino a quando i pomodorini sono ben appassiti.

Spegni il fuoco e sposta i moscardini con il condimento in un piatto da portata.

A piacimento aggiungi foglie di basilico, succo e scorza di limone.

 

 

Focaccia di pomodoro (impasto con patata)

Sì, scrivo sul blog quando sono ispirata, quando ho una ricetta che mi entusiasma a tal punto da dire “sì, la pubblico”. Questo è il mio nuovo spirito, questo sarà lo spirito che ci accompagnerà qui su Erbacipollina – che per inciso è un nome che mi sta leggermente stretto e mi chiedo cosa mai avrò avuto per la testa quando su milioni di parole la mia scelta è caduta su quei fili di erbetta aromatica???!- 😉

Bene. Su questo tema ritornerò in un altro momento. Chissà.

Intanto impasto. Era davvero da troppo tempo che non lo facevo. Di solito “ricetto” quando il tempo- gli ingredienti-le mie voglie si incastrano; faccio i conti con quello che ho in cucina, con quello che l’orto di casa offre, e così rovisto nella mia mente tra le millemila cose che avrei voglia di preparare e la scelta cade sempre sulle preparazioni più banali, quelle per cui la mia prima esclamazione è “sì, la voglio”.

Non dirò che è una preparazione facile, insomma gli impasti sono davvero una magia anche per me. Diciamo che questa volta il mio numero è riuscito!

FOCACCIA DI POMODORO (CON IMPASTO DI PATATE)

Ingredienti

Per l’impasto:

  • 250 gr di farina
  • 250 gr di semola rimacinata
  • 1 patata media bollita e schiacciata(circa 150-180 gr)
  • 2 cucchiai di olio
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 3 gr di lievito secco
  • 1 cucchiaio di sale grosso

per condire: olio extravergine di oliva pugliese, pomodori, sale grosso e origano. A piacimento olive verdi.

focaccia

Procedimento

In una ciotola riunisci le farine e il lievito.

Sciogli un cucchiaio di sale grosso nell’acqua tiepida e versalo sulle farine, cominciando ad impastare con l’aiuto di un cucchiaio. Aggiungi anche la purea di patate. Incorpora l’olio e dai forma all’impasto. Sposta sulla spianatoia e lavora fino a quando non avrai ottenuto un impasto liscio e dalla consistenza morbida.

Dividi in due l’impasto e spostalo in due ciotole. Fai scivolare sui bordi dei contenitori dell’olio e copri con due piatti piani. Fai lievitare fino al raddoppio. (Io direi 6 ore).

Versa 1 cucchiaio di olio sul fondo di una teglia in alluminio, sposta l’impasto lievitato dentro allargandolo con le punta delle dita. Rovescialo e adagialo perfettamente nella teglia.

Condisci con i pomodori (spezzettali con le mani e distribuiscili sull’impasto), spolvera con origano e granelli di sale grosso. Irrora con 3 cucchiai di olio.

Lascia lievitare altri 40 minuti e cuoci in forno alla massima potenza fino a doratura.

Sforna, lascia intiepidire e taglia a fette questa bontà di focaccia di pomodori!

Ripeti l’operazione per l’altra focaccia.

 

Sfoglia con crema e fichi

E poi stamattina ho deciso di ritornare. Non l’avevo programmato, tantomeno avevo dato un blocco temporale alla mia assenza. Rientro non perché abbia appianato le cose che non vanno – mi ero detta ritornerò sul blog quando saprò dare una definizione piena a questa mia passione-.

Rientro perché a volte le cose succedono.

Succedono e basta.

Riparto senza aver fissato degli obiettivi. Riparto perché sento che è giusto così.

SFOGLIA CREMA E FICHI

sfoglia di crema e fichi.jpg

Ingredienti

  • sfoglia: 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 cucchiaio di zucchero

  • crema: 2 uova, 60 gr di zucchero, 300 ml di latte, 35 gr di farina, scorza di limone
  • copertura: fichi a volontà

 

Procedimento

Srotola la pasta sfoglia, spolvera la superficie con un cucchiaio di zucchero semolato. Bucherella con i rebbi di una forchetta. Sposta in frigo per 20 minuti.

Cuoci la pasta sfoglia in forno a 200 gradi per 20 minuti (se dovesse rigonfiarsi in cottura, adagia una gratella e porta a cottura). Sforna.

Per la crema: monta le uova con lo zucchero, poi unisci la farina setacciata e il latte tiepido versato a filo. Aggiungi la scorzetta grattugiata di un limone, quindi poni la crema sul fuoco e sempre mescolando addensala. Allontana dal calore e lascia raffreddare.

Quando la crema sarà fredda trasferiscila in una tasca da pasticcere e distribuiscila sulla superficie della sfoglia. Livella con un coltello dalla lama lunga appena inumidito.

Sbuccia i fichi (meglio se freddi e ben maturi) e sistemali sulla crema.

Sposta in frigo fino al momento di servire.

Se vuoi aggiungi mandorle: la combo fichi e mandorle (ma tanto voi già lo sapete!)

 

 

Ciao!

Ciao!

Vi ho lasciati così, fermi, su un ultimo post striminzito datato dicembre 2016. Quante volte ho pensato di passare di qua e spiegare i perché e i percome di questa mia assenza sul blog. Tiro un respiro profondo, non uso mezze parole e mezze frasi e dico con sincerità prima di tutto a me stessa che non mi sento più di continuare questo progetto e un blog (per me) lo si mantiene vivo se c’è una fiammella che arde forte, se c’è l’estremo piacere di regalare parole, sentimento e nel mio caso, ricette.

Non so se questo mio post sarà l’ultimo su Erbacipollina, in verità vorrei fosse l’ultimo con questo tono melenso dell’addio. In mezzo ci sono io e le mie perdite di direzione, uno stallo della crescita del blog e una visione a lungo termine parecchio offuscata e poco chiara.

Mi fermo.

E voglio sperare che questo sarà un tempo di risettaggio. I percorsi brevi e lineari non fanno per me, ho bisogno di pianificare la strada più lunga per godermi il viaggio. Io che non sono paziente, io che odio le attese, io che litigo con il tempo.

Metto un punto.

E dopo il punto si va a capo.

Ciao!

 

 

E’ tempo di votare! #arlaxmaschallenge

tagliolini-al-limone

 

Da oggi e per una settimana vota i tagliolini al limone che ho preparato per il contest di Arla #arlaxmaschallenge

Come?

Basta lasciare un like in corrispondenza della foto, segui questo link!

Grazie!