Lasagne con crema di zucca

Dice quel detto ogni promessa è debito – avevo promesso sul mio canale IG di passarvi la ricetta – e così eccomi di nuovo qui sul blog. Ho preparato questa lasagna con crema alla zucca domenica scorsa e l’ho trovata spettacolare.

Sfoglie sottili di pasta all’uovo condite con una crema alla zucca avvolgente – in pratica una purea di zucca a cui ho aggiunto del latte-, farcita con prosciutto cotto e fiordilatte.

Vi avverto che non è un piatto ricco di contrasti, ma morbido e accogliente, con un gusto direi quasi fanciullesco. E per me va bene così: le consistenze ogni tanto vanno a farsi benedire. Un perfetto comfort food autunnale.

lasagna crema di zucca

INGREDIENTI LASAGNA CON CREMA DI ZUCCA

  • 800 gr di zucca tipo butternut priva della buccia
  • 15 sfoglie sottili di pasta all’uovo
  • 300 gr di fiordilatte (sgocciolato)
  • 180 gr di prosciutto cotto
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • 200 ml di latte
  • 1 cipolla bianca piccola
  • sale, pepe, rosmarino, olio
  • fiocchetti di burro

PREPARAZIONE

Spella la cipolla, tagliala e soffriggila in un tegame con 3 cucchiai di olio, aggiungi la zucca tagliata a cubetti e lascia rosolare con un ramoscello di rosmarino. Regola di sale, poi copri con un coperchio e lascia cuocere fino a quando la zucca non diviene morbida – serviranno circa 20 minuti-, aggiungi dell’acqua solo se necessario.

Frulla la zucca con un minipimer riducendola in una purea (ricordati di eliminare il rosmarino!), aggiungi il latte, rimetti sul fuoco e lascia leggermente addensare.

Imburra uno stampo per lasagne. Versa qualche mestolo di purea sul fondo, sistema 3 sfoglie di pasta, aggiungi altra crema di zucca, la mozzarella tagliata a tocchetti e pezzetti di prosciutto cotto, spolvera con il parmigiano.

Continua allo stesso modo formando altri 4 strati.

Aggiungi fiocchetti di burro sulla superficie e sposta in forno preriscaldato a 200 gradi per 30 minuti.

Sforna lascia riposare per 5 minuti e servi (aggiungi del rosmarino per decorare e pepe macinato al momento).

 

 

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Il Plumcake

Il plumcake simile a quello di quella famosa casetta…

È la ricetta che ho pescato parecchi anni fa sul forum Cookaround – quando i blog erano ancora in fasce –  e che conservo gelosamente su un foglio bianco volante, ormai sporco di schizzi di farina e uova, scritto a matita chissà perché -forse avrei voluto operare delle modifiche?-.

No, questa è una ricetta che va lasciata così com’è, perfettamente bilanciata nel gusto e nella consistenza. Qualcuno mi ha detto “lascia la bocca buona” e qualcun’altro mi ha insegnato che questa in termini tecnici è chiamata “persistenza”.

Intanto, lascia la bocca buona rende esattamente l’idea…

Sapete che con il nuovo corso del blog, il mio intento è quello di trasferire tutte le ricette che mi hanno accompagnato da quando questa passione della cucina si è impossessata di me. Molte delle vecchie ricette erano cadute nel dimenticatoio, perché la voglia di scoprirne di nuove, per forza di cose, fa dimenticare quelle vecchie – e detto tra noi,  fare passi indietro, per me, in questo momento non sarebbe nemmeno lontanamente terapeutico! ;)-

Ok diciamo allora che ogni tanto farò un passettino indietro. E intanto metto già un passettino in avanti:  oggi  preparò una lasagna con zucca butternut, prosciutto cotto e mozzarella – in perfetto bilanciamento tra vecchio e nuovo!- 😉

Intanto, vi lascio la ricetta del plumcake.

Buona domenica a tutti voi!

plumcake mulino bianco

INGREDIENTI PER PLUMCAKE

  • 250 gr di farina
  • 200 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 vasetto di yogurt gusto albicocca
  • 100 gr di olio di arachide
  • 50 gr di burro
  • 30 gr di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 busta di vanillina (semi di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • 1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE
Batti uova e zucchero fino a formare una crema densa, unisci il burro battendo bene.

Aggiungi  lo yogurt (sceglilo al gusto albicocca -è importante!- e se vuoi aggiungine anche due vasetti!)

Aggiungi al composto il latte, la vanillina e il sale.

Incorpora farina e lievito per setacciati e mescola lentamente con l’aiuto di un frustino.

In ultimo unisci l’olio e mescola fino ad ottenere una pasta morbida e lucida.

Versa l’impasto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno (o imburrato e infarinato).

Metti in forno a 160/170 gradi per 50  minuti.

Strudel di mele con frolla

Ci sono ricette che mi spiazzano nella loro purezza di sapori: è lo strudel di mele con frolla. Un’ aura di delicatezza si combina all’aspetto dolcemente rustico, una commistione di generi che rendono speciale questo dolce alle mele.

Siamo abituati a conoscere lo strudel nella versione con un impasto simile ad una sfoglia, (qui l’ho fatto nella versione di Pellegrino Artusi) o nelle dinamiche salva-tempo un po’ tutti ricorriamo alle sfoglie già pronte, ma questa declinazione dello strudel di mele con frolla resta davvero sorprendente e in assoluto la mia preferita.

strudel di mele con frolla

Ho approfittato del post di Monica di Un biscotto al giorno, per rubare un po’ della magia che lei ha vissuto qualche giorno fa in un maso con tanto di preparazione dello strudel di mele dell’Alto Adige nella versione frolla.

Vado al sodo con la ricetta (ci sono alcune mie modifiche -non significative-)!

INGREDIENTI STRUDEL DI MELE CON FROLLA

  • 125 gr di burro
  • 125 gr di zucchero
  • parte bacca di vaniglia, solo i semi
  • 1 uovo grande
  • 250 gr di farina
  • 4 gr di lievito
  • un pizzico di sale
  • 5 gr di pangrattato

 

  • Per il ripieno: 3 mele, 1 cucchiaio di uvetta, 1 cucchiaio di zucchero, 1/2 cucchaino di cannella, buccia di limone

 

  • zucchero al velo per spolverare

PREPARAZIONE

In una ciotola versa la farina, unisci il burro freddo tagliato a pezzetti e lavorando con la punta della dita forma un composto simile alla sabbia. Unisci l’uovo, lo zucchero, i semini di vaniglia, il sale, il lievito e impasta fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sposta la frolla su una spianatoia leggermente infarinata e lavora fino a formare una palla, avvolgila in un foglio di carta forno e metti in frigo a rassodare.

(Ho eliminato rispetto alla ricetta originale il latte preferendo utilizzare un uovo grande ed ho eliminato la scorza del limone utilizzandola invece nel ripieno di mele).

Nel frattempo affetta sottilmente le mele (devono essere quasi trasparenti!) e spostale in una ciotola. Aggiungi un cucchiaio di zucchero, la cannella, la buccia di limone e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata in acqua tiepida. Mescola con un cucchiaio e lascia riposare.

(Io ho utilizzato mele rosse e delle mele limoncelle, che hanno dato un umore davvero speciale al ripieno! ;))

Riprendi la frolla, stendila (sulla stessa carta forno) con l’aiuto di un matterello in una sfoglia rettangolare, spolvera il pangrattato sull’intera superficie e rovescia il composto di mele al di sopra. (Appiattisci delicatamente le mele al fine di formare uno strato uniforme).

Partendo dall’alto della sfoglia forma un rotolo, chiudi bene ai lati e fai aderire bene, in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Sposta lo strudel su una leccarda e cuoci in forno a 180 gradi fino a doratura (circa 35 minuti).

Sforna, lascia intiepidire e spolvera con zucchero al velo.

Puoi servire lo strudel con della panna montata o della crema pasticciera! 😉

 

Hot milk sponge cake di Tish Boyle

A volte mi chiedo che forma ha la perfezione.

Dicono non esista.

La verità, quella vera, è che ognuno ha una dimensione propria dell’essere perfetto.

Vi sto abituando a conoscermi attraverso le ricette: quelle che amo, quelle con cui sono cresciuta, quelle che scopro, quelle che ancora devono venire. Non programmo più l’uscita dei post: loro arrivano quando sentono, così naturalmente.

E così naturalmente e inaspettatamente è arrivata questa ricetta –hot milk sponge cake di Tish Boyle-.

Delicata, leggera, regale, candida.

E’ la mia idea di perfezione.

hot milk sponge cake Tish Boyle.jpg

*Le ricette sul web, così come nella vita reale arrivano attraverso il passaparola. Negli anni ho affinato le mie fonti e colgo gli spunti che arrivano da quelle persone che hanno un particolare feeling con la mia idea di cucina. Questa volta il suggerimento è arrivato da Claudia del blog La Femme du Chef, con il rimpallo alla ricetta della hot milk sponge cake de la Ciliegina sulla torta.

Per semplificazione è una sorta di ibrido fra un pandispagna con più struttura e una soffice torta margherita. Ma credo sia molto di più.

Da mangiare in purezza, accompagnata a salse o base per la farcitura: perfetta e passe-partout  come solo una camicetta bianca sa essere! 😉

INGRIEDIENTI PER HOT MILK SPONGE CAKE DI TISH BOYLE

ricetta adattata tratta da “The cake book” di Tish Boyle.

Per una tortiera di 20/22 cm di diametro

  • 120 g di latte fresco intero
  • 60 g di burro
  • 165 g di farina debole
  • 6 g di lievito per dolci
  • 165 g di zucchero
  • 3 uova medie a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (in assenza usa la tanto odiata bustina di vanillina ;))
  • un pizzico di sale

 

Setacciare  due volte la farina con il lievito ed il sale e mettere da parte. Versare il latte ed il burro in un pentolino e scaldare fino a quando il burro non sarà completamente sciolto. Montare le uova in planetaria (o con le fruste elettriche) per circa un minuto a velocità medio-alta, aggiungere lo zucchero in più riprese e montare fino a quando la massa non avrà triplicato il suo volume iniziale e risulterà chiara e spumosa (circa 10 minuti). Con l’aiuto di una spatola incorporare delicatamente la farina nella massa montata, in tre riprese, con movimenti dal basso verso l’alto. Scaldare nuovamente il latte con il burro, prima che raggiunga il bollore versare nel composto (io ho preferito versarlo in due riprese) ed  incorporarlo utilizzando la spatola. Versare in uno stampo rivestito con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 175°C per 25-30 minuti.

 

 

Torta di mele soffice all’olio di oliva

Alcune ricette sul mio blog hanno un’ incubazione lunghissima: ho fatto questa torta nel febbraio dello scorso anno, ma doveva superare una seconda prova. Avevo appuntato diverse modifiche, ma non ricordavo più quale versione fosse quella giusta. L’ho rifatta qualche settimana fa e me ne sono completamente innamorata. Questa è una ricetta di torta di mele semplice, con l’olio di oliva, rustica q.b. e con le meline solo in superficie.torta di mele soffice all'olio di oliva.jpg

Le torte di mele sono per me una vera e propria scoperta negli ultimi anni, sono passata ad averne un’autentica adorazione. Complice la stagione, su giornali, blog, feed dei social è tutto un pullulare di torte di mele, me ne innamoro e covo l’idea di prepararle TUTTE, intendo proprio TUTTE!

Qui, è dove vi lascio i link delle torte di mele che ho avvistato sul web e che devo assolutamente fare (o rifare). Eccole!

LA TORTA DI MELE SOFFICE di Sarah di Fragole e Limone: una combinazione meravigliosa di mele, burro e confettura di albicocche dall’aspetto invintantissimo.

LA TORTA DI MELE E MANDORLE ALLA NORMANNA CON FROLLA AL CACAO AMARO di Cristina di Contemporaneo Food: una deliziosa variante di torta di mele dalla tripla consistenza.

LA TORTA DI MELE E RICOTTA 2.0 di Vaniglia Cooking: una variante deliziosa con ricotta, mele e mandorle.

LA TORTA DI MELE INVISIBILI di Terry di Peperoni e Patate: una magica torta di mele che si dissolve  in strati meravigliosamente goduriosi.

LA TORTA DI MELE ALLA VANIGLIA di Laura Adani: la meraviglia delle meraviglie (questa l’ho già fatta!) 😉

L’APPLE PIE di Cavoletto: la regina incontrastata delle torte di mele targate USA

Intanto vi lascio la ricetta, quella semplice (direi anche ai confini del banale) della mia torta di mele soffice all’olio di oliva, che è il giusto compromesso fra bontà e leggerezza!

Un bacio!

 TORTA DI MELE SOFFICE ALL’OLIO DI OLIVA

Lavora bene con un frullino 150 GR di zucchero con 2 uova e un tuorlo (più pizzico di sale). Aggiungi 240 gr di farina setacciata con 12 gr di lievito, unendo a filo 100 gr di latte ad alta digeribilità e 60 gr di olio di oliva buono. Lavora il composto tenendo le fruste a bassa velocità fino ad ottenere un composto morbido. Affetta 3 mele sottilmente e irrorale con qualche goccia di succo di limone. Sposta il composto in una tortiera rettangolare e distribuisci sulla superficie le mele e poi 1 cucchiaio raso di zucchero semolato e qualche fiocchetto di burro. Cuoci a 170 GR per circa 30 minuti. Sforna e lascia raffreddare su una gratella.
N.b. Usa delle mele succose e mature e gioisci! 😜😘

Tiramisù (con uova pastorizzate)

Oggi è il mio onomastico. All’onomastico ci tengo più del compleanno perché non porta conti, né bilanci, né sottrazioni. Ieri sera ho preparato il tiramisù, quello con le uova pastorizzate, cremoso, godurioso.

Avevo già scritto qui sul blog la ricetta della crema al mascarpone (che utilizzo per farcire il pandoro per il giorno di Capodanno), ma mancavano i passaggi completi del tiramisù.

Al tiramisù ci tengo. Molto.

La pastorizzazione ovviamente, s’intende casalinga: niente di troppo complicato! Se avete un termometro meglio, altrimenti vi affiderete al vostro sentimento, che quello non sbaglia mai!

Alcuni step per cominciare:

  1. Scegli un bel contenitore (non vorrai mica offrire il tiramisù nello stampo usa e getta di alluminio?! Ok solo se devi trasportarlo!)
  2. Prepara il caffè in anticipo, lascialo raffreddare e non zuccherarlo. A piacimento puoi aggiungere una percentuale alcoolica, del rum o del marsala per esempio.
  3. I savoiardi vanno immersi velocemente nel caffè, e posizionati nel contenitore con la parte zuccherata all’insù.
  4. Per mia esperienza i savoiardi non vanno addossati troppo l’uno all’altro, ma lasciare delle piccole aperture va meglio: i savoiardi durante il riposo in frigo si allargheranno naturalmente e la crema riuscirà a intrufolarsi 😉
  5. Prepara il tiramisù sempre in anticipo: almeno 10/12 ore.
  6. Conserva il tiramisù in frigo coperto con pellicola per alimenti e solo poco prima di servire spolvera con cacao amaro.

RICETTA PER TIRAMISU’ (CON UOVA PASTORIZZATE)

Tiramisù con uova pastorizzate

La ricetta è di Palma d’Onofrio

  • 250 gr di mascarpone
  • 250 gr di panna fresca
  • 90 gr di tuorli (circa 5 tuorli)
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di acqua
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 confezione di savoiardi da 400 gr
  • cacao amaro q.b.

Portare acqua e zucchero a 121 gradi (vedrai delle bollicine sulla superficie dell’acqua), versare sui tuorli di uovo mentre stanno montando (aiutarsi con un frustino elettrico), montare fino ad ottenere un composto spumoso e farlo raffreddare.

Montare insieme mascarpone e panna e poi amalgamarli alla montata di uova).

Aggiungere i semini della bacca di vaniglia.

Intingere i savoiardi nel caffè e disporli nel contenitore.  Versare sui savoiardi la metà della crema al mascarpone e spalmarla uniformemente. Proseguire con il secondo strato di savoiardi e distribuire la parte restante della crema.

Coprire il tiramisù con pellicola e riporre in frigo.

Solo al momento di servire completare con cacao amaro spolverato.