Il pomeriggio delle cartellate


004

Il mio Natale si accompagna da sempre alle cartellate.

Un intero pomeriggio passato ad “attaccare” striscie di pasta ritagliate con la rotella, quella dentellata, quella vecchia, che fa un un pò di curve, quelle per cui la rotella sembra cedere all’ennesimo anno, però alla fine, testarda, resiste.

Anch’io ho resistito a questo appuntamento che arriva come ogni anno attorno al 22 dicembre. Un rito che prima raccoglieva l’intera famiglia e che oggi vede maggiori protagoniste me e mia madre. Lei il capo, io la sua umile aiutante. Un appuntamento in parte atteso, in parte temuto.

Quel pomeriggio trascorre sospeso nel tempo a pizzicare ritagli di pasta muovendo le dita come a creare un gioco di pieni e di vuoti. Occhielli di farina e uova attorcigliati a rendere piu’o meno sbocciata una rosa di pasta.
Le puoi riconoscere le tue cartellate, quelle che hai pizzicato tu. Solo in apparenza sembrano uguali: c’è quella piu’ aperta, quella che termina con un lembo staccato, quella piu’ attorcigliata, c’è la piu’ piccola e la piu’ grande.

Le cartellate hanno una loro anima, le si dà un carattere o almeno noi a casa, le abbiamo fatte sempre parlare. Perchè quel pomeriggio è il loro pomeriggio: il pomeriggio delle cartellate.

Sembrerà assurdo, ma non conosco la ricetta delle cartellate, perchè la preparazione dell’impasto è esclusiva di mia madre. Ho sbirciato sul suo ricettario e alla voce farina, leggo “quanta ne assorbe”. Difficile capire quanta ne assorbe dal momento che mette a raccolta (per circa 20 uova) quei pacchetti di farina smezzati che affollano la nostra credenza.

Prima o poi riuscirò a mettere una quantità alla voce farina e riuscirò ad avere anch’io la ricetta delle cartellate!

Le cartellate di casa sono un’impasto a base di uova e farina, profumate con grappa e cannella, con una consistenza simile alle sfoglia di pasta all’uovo. Si ritagliano delle striscie  all’altezza di circa 2 cm e si pizzicano con l’aiuto del pollice e dell’indice a creare degli occhielli che vanno poi attorcigliati in una spirale. Una volta asciutte le cartellate vanno fritte per pochi istanti in olio bollente.
Al momento di servirle si condiscono con miele fuso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...