Focaccia dolce di prugne

Mi capita spesso di salvare dei link che scorrono nella newsfeed facebook quando sono da mobile. “Se rinasco”era il titolo. Un condizionale imperfetto, un presente indicativo stridente.  Mi capita di pronunciare”se rinasco”, in alcuni momenti, con la voce saccente, come a dirmi “vita, la prossima volta non mi freghi”.

Eppure, se rinasco, la vita saprebbe ancora una volta come prendermi in giro. Lo so perché in fondo io non riesco ad immaginarmi in una forma diversa da quella che sono, anche nei momenti in cui mi sento brutta…brutta dentro intendo.

Capitano quei momenti. Capitano perché hai immaginato una cosa e ne è venuta fuori un’altra. Perché hai dato per scontato cose, che scontate non lo erano per niente. Perché capita di pensare che qualcosa ti sia dovuto, e invece no, non ti è dovuto un bel niente.

E allora devi lavorare il doppio per lenire quelle bruciature, per superarli quei dannati, logoranti momenti brutti e pensare che loro, si, anche loro, nascondono una risorsa.
La mia risorsa.

E di risorse io ne trovo anche in una focaccia.

Questa è una focaccia non focaccia,  è un impasto molto simile al panbrioche; l’odore che sprigionerà dal forno vi ripagherà del tempo speso ad impastare: l’odore di focaccia dolce alle prugne che esce dal forno. ❤

Ideale per colazione o perfetta per un brunch, da mangiare appena intiepidita.

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INGREDIENTI per FOCACCIA DOLCE DI PRUGNE

  • 500 gr di farina
  • 100 ml di acqua
  • 5 gr di lievito secco
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • buccia di limone

per la guarnizione

  • 1 kg di prugne
  • 4 cucchiai di zucchero
  • cannella q.b.

PREPARAZIONE

  • Metti in un ciotola la farina setacciata, aggiungi la buccia di limone e il lievito secco.
  • In un contenitore inserisci le uova, il burro sciolto, il sale, l’acqua e batti leggermente con una forchetta.
  • Unisci gradualmente il composto liquido alla farina. Poi lavora sulla spianatoia fino a formare un impasto liscio ed omogeneo, che non attacchi al piano di lavoro. Sposta l’impasto in una ciotola e fai lievitare fino al raddoppio.
  • Imburra leggermente una teglia grande da forno (o due teglie più  piccole) e trasferisci l’impasto, stendilo adagiandolo lungo le pareti con le mani leggermente inumidite.
  • Sistema le prugne sulla focaccia focaccia-di-prugneprecedentemente denocciolate e tagliate in quarti.
  • Spolvera lo zucchero e la cannella e lascia lievitare altri 30 minuti.
  • Inforna per 35 minuti a 180 gradi.
  • Sforna e servi leggermente intiepidita.focaccia-di-prugne3

 

 

 

 

 

 

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7 thoughts on “Focaccia dolce di prugne

  1. Carissima Michela,
    è difficile pensare che tu sia brutta dentro, capita a volte di sentirsi delusi, di provare una irriconoscenza immeritata, capita di sentire dentro una sofferenza per le ingratitudini che la gente ti crea nell’anima, capita di non trovare persone che sappiano provare lo stesso sentimento di amicizia che provi per loro, insomma tutte situazioni che non sono dettate dalla vita in sé, ma dai rapporti con gli altri esseri umani, anche se non so fino a che punto siano umani, che sono egoisti, approfittatori della generosità degli altri, che siano mentitori e bugiardi, che magari dicono di volerti bene, ma non è affatto così come affermano.
    E’ in questi momenti di triste disconoscenza che magari ti sembra di sentirti brutta, ma se tu rinascessi, saresti sempre così bella come sei, ovviamente dentro, nel tuo cuore, nella tua anima, nel tuo sentire la vita che è, tuttavia, innocente, quindi incolpiamo le ingrate persone che vestono abiti belli per nascondere la loro bruttezza interiore.
    E, mentre diciamo tutto ciò, consoliamoci e gratifichiamoci con una fettina di questa meraviglia che ci hai offerto, ecco, ora io ti chiedo, ma colei che prepara queste dolci delicatezze potrebbe mai essere interiormente brutta??

    1. Devo molto al blog, alla cucina e a agli esseri meravigliosi che mi scrivono queste cose meravigliose. Il mio post che appare nella sua triste amarezza, si chiude con la lungimiranza di trovare anche nei momenti più brutti e cupi una risorsa. Ed è quello che sto cercando di fare..far emergere le mie risorse. Grazie mille di avermi lasciato questo dolcissimo pensiero.

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