Nidi al radicchio (il primo dell’anno!)

troccoli al radicchio

Può sembrare un gioco di parole e infatti lo è: questo è il mio primo dell’anno, primo in tutti sensi! 🙂

Non potevo cominciarlo meglio. Un anno all’insegna della buona cucina, di piatti semplici e che sanno di domenica italiana. Ho cominciato il mio anno in cucina confrontandomi con la “chitarra“, un simpatico “aggeggio” per trafilare gli spaghetti. Mai avrei creduto di scalzare la “chitarra” a mia madre e invece il 2015 mi ha portato questa bella novità, anzi consiglio a tutti di munirvi di chitarra e dare il via alle danze!

Il risultato del mio “schitarramento” spaghetti, che da noi in Puglia, prendono il nome di troccoli. Porosi, rividi e tenaci, come solo la pasta all’uovo tirata al matterello può essere. Un primo piatto ricco e gustoso, che nella base resta legato alla mia tradizione, ma nel condimento esce fuori regione perchè ho utilizzato del radicchio trevigiano.

Ho pensato di servire i troccoli con radicchio nella classica forma del nido: accogliente, caldo e domestico come solo un nido sa essere.

Cominciare l’anno con un nido a me scalda il cuore!

Ingredienti per 400 gr di pasta all’uovo

200 gr di farina

60 gr di semola rimacinata

2 uova grandi

un pizzico di sale

Ingredienti per il condimento

2 radicchi grandi

1 cipolla

200 gr di prosciutto cotto in una sola fetta

1 confezione di panna da cucina

sale, pepe, noce moscata q.b.

150/180 ml di latte

200 gr di scamorza

parmigiano grattugiato q.b.

prezzemolo q.b.

olio q.b.

burro q.b.

Preparazione

Su una spianatoia versa le due farine, mescolale, aggiungi una presa di sale. Forma una fontana e versa al centro le uova, batti dapprima con una forchetta introducendo con l’altro mano parte della farina, poi impasta vigorosamente la pasta fino a formare una palla liscia ed elastica. Coprila con una pellicola per mezz’ora e poi stendila con il matterello in una sfoglia non troppo sottile.

Ritaglia la sfoglia in pezzi rettangolari e utilizza la “chitarra” per realizzare gli spaghetti.

Taglia la cipolla a dadini e falla soffriggere in una padella con una quantità generosa di olio, poi aggiungi il radicchio ridotto a listarelle. Regola di sale e porta a cottura (spegni quando l’acqua di vegetazione del radicchio è evaporata), incorpora anche il prosciutto cotto ridotto a piccoli pezzetti.

Cuoci al dente gli spaghetti alla chitarra in acqua salata. Scola e rovescia gli spaghetti  nella padella con il radicchio, aggiungi parmigiano, prezzemolo tritato e latte affinchè il composto non risulti troppo asciutto. Mescola bene, regola di pepe e noce moscata.

Forma i nidi: con l’aiuto di un forchettone e di un mestolo raccogli porzioni di spaghetti e arrotolali delicatamente, poi spostali su una leccarda ricoperta di cartaforno -ricaverai circa 10 nidi-. Aggiungi al centro di ogni nido la scamorza tagliata a dadini, suddividi il condimento di radicchio, spolvera abbondante parmigiano e una noce di burro.

Metti in forno per 20 minuti a 200 gr: deve formarsi una leggera crosticina al di sotto di ogni nido.

#nontuttisannoche come mangiare il nido di troccoli: il nido va “attaccato” al centro, una leggera scrollata con la forchetta al cuore del nido 😉

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...